Il più grande ha diciotto anni, l’altro è minorenne e ne ha diciassette. Uno di origine egiziana e l’altro di origine tunisina. Cercavano di rubare prima dell’alba all’interno di una casa già arredata ma non ancora abitata dalla proprietaria. Li hanno visti aggirarsi con fare sospetto e poi introdursi in quella casa sfondando la porta. E’ stata avvertita la Polizia. Gli agenti della questura sono intervenuti e li hanno sorpresi dentro l’abitazione mentre cercavano oggetti preziosi. Sono stati arrestati.
Il fatto è avvenuto in via Breda, intorno alle 6,15 del mattino. I due sono stati notati da un cittadino residente della zona che li ha visti aggirarsi con delle torce e poi introdursi in quell’abitazione, scavalcando il muro e poi sfondando la porta di ingresso a pedate. La Polizia, però, presa la chiamata, è andata subito sul posto. Gli agenti si sono fermati con l’auto davanti all’abitazione, sono entrati anche loro e hanno sorpreso i due mentre rovistavano. I giovanissimi poi arrestati erano nella cucina e stavano cercando all’interno dei mobili. Sono stati portati in questura e sono risultati entrambi con precedenti penali. L’accusa è di furto in abitazione in concorso, ma nei loro confronti il questore Michele Abenante ha anche emesso il provvedimento di avviso orale.
Ci vuole un avviso orale!!
Qui nel paese di bengodi una sculacciata e via, chissà che gli avrebbero fatto nei loro paesacci di origine?? Quando ce li rimandano?