Riceviamo e pubblichiamo da Simona Masiero, una lettrice che – anche attraverso il figlio- segnala un disservizio di cui ha pagato le spese presso la Unità di Diabetologia della Usl Umbria 2.
La donna soffre di diabete e, secondo quanto anticipato dal figlio Tommaso Lausi, non ha ricevuto – e come lei altre tre persone – non si è vista consegnare i sensori cutanei usati dai diabetici per monitorare h24 il livello di glucosio, senza usare le punture. “Un rifiuto avvenuto senza motivo: non si capisce il motivo di questo atteggiamento menefreghista della dottoressa presente. Ha detto che non poteva perdere tempo, ma bastano due minuti. Anche il direttore interpellato dai presenti ha dato ragione alla sua infermiera senza motivare il perché. Il servizio pubblico non dovrebbe trattare così i pazienti che si recano presso le strutture sanitarie.