Alloggi Ater, Bandecchi contro la Regione: “Datemi le chiavi dei 600 alloggi da ristrutturare”

In una nota il sindaco torna sul problema delle case popolari: "Sei appartamenti popolari su 10 risultano non abitabili. Esiste dunque un caso Terni",

“Voglio le chiavi dei 600 appartamenti Ater che a Terni sono sfitti per mancanza di manutenzioni. Le voglio per darle alle famiglie che hanno bisogno, perchè c’è un diritto alla casa che rappresenta un elemento importante anche per far girare l’economia di una città”. Così, in una nota il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, alla luce della grave situazione che sta colpendo la città in tema di abitazioni.

Il problema riguarda gli alloggi popolari Ater, che, a causa della mancanza di manutenzione, restano inutilizzati, aggravando la già difficile condizione abitativa di molte famiglie. In tutta l’Umbria, secondo i dati di Ater  ci sono circa mille appartamenti sfitti, di cui il 60% si trovano a Terni. “Una percentuale che ha dell’incredibile, considerando che la città conta circa un ottavo della popolazione regionale”, dice il sindaco

“Sei appartamenti popolari su 10 risultano non abitabili. Esiste dunque un caso Terni”, afferma Bandecchi, denunciando una situazione che ormai rasenta l’emergenza sociale.

Secondo il primo cittadino, questo è un problema che richiede un intervento urgente da parte di Ater e delle istituzioni regionali, in particolare sulla manutenzione degli appartamenti. “Occorre che Ater si dia una mossa perchè i cittadini non possono aspettare i comodi di lorsignori”, ribadisce con fermezza il sindaco.

La critica non si ferma a livello locale: Bandecchi si rivolge anche alla Regione Umbria, accusandola di non utilizzare adeguatamente i fondi derivanti dalle nuove tasse. “In dieci mesi non abbiamo visto niente”, sottolinea. “L’amministrazione regionale, pur avendo istituito nuove imposte, sembra non aver ancora destinato risorse sufficienti per risolvere i problemi di alloggi.Come sindaco non mollo la presa, farò di tutto perchè il diritto alla casa sia garantito”, promette Bandecchi.

“Questa situazione è una ingiustizia sociale, ma anche un danno all’economia – conclude – Recuperare e ristrutturare questi appartamenti sarebbe una risorsa importante per risollevare l’intero settore edilizio e migliorare la qualità della vita dei cittadini”

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4 mesi fa

Perché in casa mia entra aria da per tutto e 5 appartamenti vuoti i muri fatti di cartone gesso e non parliamo della zona dove si trovano ancora siringhe in giro, piccioni che defecano da per tutto e tanto tanto altro non si vede mai una pattuglia,o anzi si vede solo quando viene chiamata,che schifo

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4 mesi fa

Bravissimo Bandecchi nel mio condominio ce ne sono 4 sfitti da anni, dei quali 2 pieni di mobilio

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4 mesi fa

Facciamo 601!

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4 mesi fa

Il 1 è il mio! Dopo 40 anni

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