Stadio e clinica, la Regione va al Tar

Ci sarebbero violazioni nella determina dirigenziale sul superamento delle prescrizioni

Arriva un possibile intralcio per il progetto stadio e clinica. La Regione dell’Umbria ha dato mandato ai suoi legali di impugnare al Tar dell’Umbria la determina dirigenziale con la quale il Rup del progetto, Francesco Giorgini, aveva sancito il 23 luglio 2025 il superamento delle prescrizioni al progetto emerse in conferenza dei servizi e stabilito la suddivisione del tipo di posti letto della struttura sanitaria. Si ipotizza, infatti, che la stessa determina contenga delle violazioni e delle difformità sostanziali.

La giunta regionale dell’Umbria ha approvato il via libera all’incarico ai legali di procedere nei confronti del Comune di Terni e della determina dirigenziale del progetto legato alla realizzazione del nuovo stadio Liberati e dell’annessa clinica privata con posti convenzionati con la sanità pubblica. Uno degli aspetti contestati è proprio quello legato a questi posti, 80, sanciti dalla delibera con la quale la giunta regionale (amministrazione Tesei) aveva concesso posti anche al territorio dell’Usl Umbria 2. Ora, però, sempre la giunta regionale (amministrazione Proietti) contesta questo aspetto che contrasterebbe con la programmazione sanitaria dell’ente, spiegando che la pianificazione sanitaria deve rispondere a “criteri di equilibrio” e non a “iniziative unilaterali“.

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