Piantedosi: “Monitoriamo i comportamenti di Bandecchi”. Ma il Pd chiede ispezione ministeriale

Il ministro Piantedosi sul caso Bandecchi a Terni: il Viminale continua a monitorare. Il PD chiede un’ispezione per gravi tensioni democratiche.

Il ministero dell’Interno “continua a monitorare lo sviluppo delle vicende di Terni”. Con questa dichiarazione, il ministro Matteo Piantedosi ha chiuso la propria risposta all’interrogazione presentata dai senatori del Partito Democratico, Cecilia D’Elia e Walter Verini, che hanno denunciato in Senato una situazione di grave degrado istituzionale nel consiglio comunale di Terni, attribuendo al sindaco Stefano Bandecchi comportamenti che metterebbero a rischio la convivenza civile e l’agibilità democratica della città.

La questione è esplosa dopo una lunga serie di episodi che – secondo gli interroganti – mostrano una condotta reiterata, offensiva e minacciosa da parte del sindaco. D’Elia ha parlato esplicitamente di una “questione Bandecchi”, citando “atteggiamenti violenti, linguaggio volgare, insulti sessisti e attacchi a giornalisti, sindacalisti e membri delle istituzioni”, in un clima descritto come intimidatorio e incompatibile con il ruolo di rappresentante delle istituzioni.

Il ministro ha ricordato che già a settembre 2024 erano stati segnalati comportamenti simili, aggiornando il quadro con i più recenti sviluppi, tra cui la richiesta di rinvio a giudizio per Bandecchi da parte della Procura della Repubblica in merito al cosiddetto “far west” in consiglio comunale, risalente a due anni fa. A ciò si aggiunge la vicenda amministrativa legata all’impugnazione da parte della Regione Umbria dell’atto comunale relativo al progetto integrato Stadio-Clinica, che ha esacerbato ulteriormente le tensioni tra Comune e Regione.

“La situazione è pesantissima”, ha dichiarato Verini, chiedendo un’ispezione ministeriale o una commissione d’accesso per verificare direttamente le condizioni in cui si trova l’ente locale. Secondo i senatori del PD, le azioni del sindaco “arrecano ferite profonde alle istituzioni e alla comunità locale”, e sarebbe compito del Governo intervenire tempestivamente, anche per accertare eventuali conflitti di interesse legati a progetti strategici per la città.

Nel corso del question time, Verini ha evidenziato l’escalation verbale e istituzionale da parte del sindaco, citando tra le uscite più controverse espressioni volgari anche su temi internazionali sensibili, come quelle riferite ai bambini di Gaza. “Con il suo atteggiamento, Bandecchi blocca il consiglio comunale, impedisce il normale confronto democratico, genera tensioni e intimidazioni”, ha affermato il senatore.

Un ulteriore elemento di preoccupazione è stato il clima generato attorno agli assessori regionali Thomas De Luca (M5S) e Francesco De Rebotti (PD), destinatari di attacchi durissimi sui social per il loro ruolo nel sostegno al ricorso regionale contro la delibera comunale sull’operazione Stadio-Clinica. “Uno dei due assessori è stato persino esposto pubblicamente con l’indirizzo di casa, in un atto che i parlamentari del PD definiscono una vera e propria intimidazione”.

Il Pd di Terni, in una nota congiunta, ha ribadito che la frase del ministro Piantedosi – “il ministero continua a monitorare” – è un segnale chiaro che conferma la gravità della situazione locale, sottolineando che “non si tratta di una semplice controversia politica, ma di un problema democratico serio”.

La vicenda ha generato una reazione trasversale in città: anche alcune forze di opposizione di centrodestra hanno espresso preoccupazione per il clima nel consiglio comunale, mentre associazioni civiche, sindacati e giornalisti hanno manifestato solidarietà ai soggetti coinvolti negli attacchi, chiedendo un ripristino del rispetto istituzionale.

Intanto, i cittadini sono scesi in piazza, chiedendo trasparenza, rispetto delle regole e legalità, mentre la tensione politica continua a salire in attesa di eventuali provvedimenti da parte del Viminale.

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4 mesi fa

il PD se vuole avere voce in capitolo vincesse le elezioni. Che pochezza

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4 mesi fa

𝙋𝙚𝙧 “𝙈𝙊𝙉𝙄𝙏𝙊𝙍𝘼𝙍𝙀” 𝘽𝘼𝙉𝘿𝙀𝘾𝘾𝙃𝙄
𝙣𝙤𝙣 𝙗𝙖𝙨𝙩𝙖 𝙞𝙡 𝙑𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙙𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙂𝙍𝘼𝙉𝘿𝙀 𝙁𝙍𝘼𝙏𝙀𝙇𝙇𝙊.

𝘾𝙞 𝙫𝙪𝙤𝙡𝙚 𝙖𝙡𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙪𝙣 𝘽𝘼𝙏𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙁𝙊𝙇𝙂𝙊𝙍𝙀 ⚡️ 𝙤 𝙪𝙣 𝙨𝙖𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙩𝙚 𝙨𝙥𝙞𝙖 𝙚 𝙛𝙤𝙧𝙨𝙚 𝙥𝙪𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙥𝙖𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙫𝙚𝙜𝙜𝙚𝙣𝙩𝙞. 𝙄𝙡 𝙋𝘿 𝙘𝙝𝙞𝙚𝙙𝙚 𝙞𝙨𝙥𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞…

𝙄𝙤 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙞 𝙙𝙞 𝙐𝙎𝘼𝙍𝙀 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙢𝙞𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙊𝙉𝙐 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙥𝙖𝙘𝙚 𝙙𝙚𝙢𝙤𝙘𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙖 𝙏𝙚𝙧𝙣𝙞.

𝘽𝙐𝙊𝙉𝘼 𝙁𝙊𝙍𝙏𝙐𝙉𝘼 𝙖 𝙘𝙝𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙫𝙖 𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙚𝙣𝙚𝙧𝙡𝙤:

𝘽𝘼𝙉𝘿𝙀𝘾𝘾𝙃𝙄 𝙚̀ 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙪𝙣 𝙑𝙊𝙍𝙏𝙄𝘾𝙀 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙜𝙞𝙖𝙘𝙘𝙖 𝙚 𝙘𝙧𝙖𝙫𝙖𝙩𝙩𝙖. 🌪️👔

𝙑𝙞𝙨𝙩𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙘’𝙚̀ 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙪𝙣𝙖 ⚡️𝘾𝙝𝙞𝙢… 𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙚𝙜𝙡𝙞𝙖 𝙨𝙪 𝙙𝙞 𝙡𝙪𝙞.

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