Una Terni ideale? Quella senza più barriere architettoniche

L'argomento è stato oggetto di un convegno alla presenza di architetti

Esiste una città ideale? Si può dire che è possibile. Una città nella quale anche le persone con disabilità possano muoversi in maniera agevole, senza barriere architettoniche e altri ostacoli. E’ emerso questo, dal convegno organizzato dal Lions club Terni host proprio sul tema dal titolo ‘Eppure la città ideale esiste…‘. L’analisi ha saputo coniugare la parte tecnica a quella sostanziale dell’importanza sociale che la progettazione di una ‘città accessibile’ riflette sui propri cittadini.

Un panorama di prospettive che, partendo dalle criticità attuali, pur esistenti, volge lo sguardo a un futuro migliore condividendo un unico punto di partenza: l’ascolto delle esigenze della persona, il confronto e la volontà di agire. Ad organizzare l’evento, anche l’Ordine degli architetti della provincia di Terni e la Fondazione architetti Interamna. Presenti come relatori gli architetti Marco Turilli (progettista esperto in abbattimento barriere architettoniche), Daniela Orlandi (esperta in progettazione universale per l’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità) e Vanessa Salvo (responsabile della sezione progettazione e attuazione opere pubbliche Regione Umbria). Presenti anche Andrea Tonucci (membro dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità) e l’avvocato Massimo Rolla (Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità).

Foto di Alberto Mirimao

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