Come anticipato da Terni Tomorrow, si avvia ad una clamorosa bocciatura la candidatura di Collescipoli per “Borghi più belli d’Italia”. Non c’è ancora l’ufficialità, ma la commissione- sollecitata a suo tempo dall’assessore Bordoni e poi dalla Salinetti che ne ha preso il posto al turismo – ha detto no alla scommessa del comune di Terni di candidare Collescipoli come borgo ospite 2026 per il programma annuale di valutazione allo scopo di promuoverne l’immagine e lo sviluppo dal punto di vista turistico e culturale. Il degrado e l’incuria hanno però avuto la meglio sui pezzi di storia che il quartiere ternano conserva.
La questione finisce quindi sui banchi del consiglio comunale, con una interrogazione a firma dei quattro consiglieri Pd Emidio Gubbiotti, Pierluigi Spinelli, Michele Di Girolamo e Leonardo Patalocco: “Dal sopralluogo dello scorso 12 settembre – scrivono -sembra che sia stato riconosciuto l’indiscusso valore storico e culturale di alcune elementi caratteristici del borgo e di attività culturali quali ad esempio il BAC, ma sembra anche che la Commissione abbia rilevato elementi negativi quali l’assenza di attività commerciali, ipotetiche irregolarità edilizie e l’abbandono di alcune aree della frazione. Dunque l’inserimento di Collescipoli nel programma sembra quindi che possa essere a rischio a causa delle criticità sopra espresse”
Da qui la richiesta: “Sindaco a giunta relazionino il Consiglio Comunale sull’esito della visita della Commissione, per capire quali sono state le criticità rilevate e se è veramente a rischio il successo dell’iniziativa. Dicano inoltre quali provvedimenti si intende porre in essere per risolvere le problematiche rilevate e per rivitalizzare un borgo che ha recentemente perso l’ultima attività commerciale, presenta ampie zone da riqualificare e presenta problemi legati alla circolazione stradale a causa anche dell’assenza di una zona pedonale mai concretamente realizzata”