Orvieto si candida a diventare una delle capitali italiane del turismo lento. È questo l’obiettivo dichiarato dei promotori del nuovo itinerario di trekking “Il cammino del miracolo del Corpus Domini”, un percorso di 21 chilometri che collega Bolsena e Orvieto, presentato ufficialmente nei locali del Pozzo della Cava. L’iniziativa, che si inserisce in un piano più ampio di marketing territoriale e spirituale, nasce “come secondo tassello di una strategia che punta a trasformare Orvieto in un crocevia nazionale del turismo esperienziale”, hanno spiegato i promotori Emanuele Rossi, Luca Sbarra, Claudia Marini e Claudio Lattanzi.
All’evento hanno partecipato anche il sindaco Roberta Tardani, il presidente del Gal Gionni Moscetti, una rappresentanza del Club Alpino Italiano, gli operatori turistici del territorio e i partner del progetto, tra cui TriplO, Mirabilia e la cooperativa Mir.
Il nuovo cammino, realizzato in collaborazione con la Curia vescovile, nasce nell’anno giubilare e ha un forte valore religioso e simbolico. Il suo emblema sarà una campanella liturgica, richiamo al tabernacolo di rio Chiaro, luogo dove nel 1263 avvenne il miracolo che diede origine alla festa del Corpus Domini. Le campanelle, riprodotte in ceramica medievale dal maestro Marco Sciarra, entreranno a far parte dei gadget ufficiali del percorso e saranno un simbolo di fede e identità locale.
Il progetto fa seguito al successo del “Cammino dell’Intrepido Larth”, che ha registrato in due anni una media di oltre duemila visitatori l’anno e un indotto stimato di 480 mila euro per l’economia del territorio. “I nostri obiettivi sono aumentare i numeri del turismo orvietano, destagionalizzare i flussi e prolungare la permanenza media dei visitatori”, hanno spiegato i promotori. Per questo, il cammino di Larth passerà da tre a quattro giornate, con una tappa aggiuntiva dedicata alla scoperta della città, mentre il cammino del Corpus Domini sarà calibrato su due giorni.
Durante la presentazione è stato annunciato anche un terzo itinerario, “Il cammino del lago dei misteri”, che verrà inaugurato entro l’inverno e che si svilupperà su oltre ottanta chilometri intorno al lago di Bolsena.
“Il cammino del miracolo del Corpus Domini è molto più di un trekking: è un vero pellegrinaggio di fede, capace di toccare le corde più profonde dell’animo umano”, ha spiegato la dottoressa Claudia Marini, tra le ideatrici del progetto. “È probabilmente il più piccolo pellegrinaggio del mondo, ma porta con sé un messaggio universale: quello del cristianesimo che trasforma, unisce e rinnova. Orvieto – ha aggiunto – è stata terra di pellegrinaggi sin dai tempi etruschi: oggi vogliamo recuperare questa vocazione e farne un volano di sviluppo spirituale e turistico**.”
La Marini ha inoltre annunciato l’intenzione di organizzare una giornata dedicata al valore terapeutico dei cammini, per approfondire gli effetti benefici del trekking lento sulla salute e sulla mente.
Il sindaco di Orvieto Roberta Tardani, nel suo intervento, ha evidenziato come il nuovo cammino rappresenti un ulteriore passo nella trasformazione turistica e culturale della città: “Questa giornata è molto più dell’apertura di un percorso turistico. È il segno concreto di un lungo lavoro che ha reso Orvieto una destinazione completa, capace di valorizzare ogni sua risorsa: cultura, artigianato, enogastronomia e spiritualità.”
Rispondendo alle critiche di chi descrive la città come una “Disneyland del turismo”, Tardani ha ribattuto: “La nostra proposta è l’opposto: è autenticità, è la verità dei luoghi e delle persone. Il cammino del Corpus Domini è parte di una visione che unisce fede, natura e comunità, offrendo un’esperienza profonda e sostenibile.”
Con questa nuova iniziativa, Orvieto conferma la sua volontà di investire in un modello di turismo esperienziale, lento e sostenibile, che valorizza il patrimonio storico e spirituale del territorio e lo restituisce ai visitatori in chiave contemporanea.