Blitz delle forze dell’ordine ieri mattina in diverse zone della città nell’ambito di una nuova operazione “Alto Impatto”, disposta dal questore Michele Abenante e mirata a rafforzare il controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree urbane più esposte a degrado e immigrazione irregolare.
L’attività, coordinata dal sostituto commissario Massimiliano Ruggeri, ha visto impegnati equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, della Divisione P.A.S., della Polizia Scientifica, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, in un’azione congiunta di prevenzione e vigilanza.
I controlli hanno interessato il centro storico, Borgo Bovio, Cospea, Borgo Rivo e San Biagio, con verifiche a tappeto su persone, veicoli ed esercizi pubblici.
Nel corso dell’operazione, il questore ha disposto la chiusura per sette giorni di un locale in via Alfonsine, gestito da una cittadina italiana. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, segue una serie di accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Terni: nel locale erano stati più volte identificati avventori con precedenti penali per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti, contro la persona e la pubblica sicurezza.
Dalle verifiche è emerso che l’esercizio era diventato un abituale punto di ritrovo per soggetti pericolosi, con potenziali ricadute sull’ordine pubblico e sul senso di sicurezza dei residenti. La sospensione temporanea dell’attività, di carattere cautelare e preventivo, mira a ripristinare condizioni di legalità e tranquillità nel quartiere.