Un semplice controllo di routine della polizia Locale di Narni si è trasformato in un’operazione ad alta tensione nella mattinata di venerdì, quando un veicolo risultato privo di copertura assicurativa ha tentato la fuga nei pressi di un supermercato in via Tuderte, a Narni Scalo. A bordo dell’auto si trovavano due persone, un uomo di 27 anni originario di Roma e una donna di 52 anni di Ancona, che si sono rifiutati di fornire le proprie generalità, dichiarando di non riconoscere lo Stato italiano.
L’inseguimento e l’arresto dopo la resistenza
Il comportamento dei due ha immediatamente allertato gli agenti, che hanno cercato di bloccarli sul posto. Tuttavia, nel tentativo di sottrarsi ai controlli, i due sono fuggiti, dando il via a un inseguimento per le strade della città. L’intervento tempestivo di altre pattuglie della polizia Locale ha consentito di intercettare il veicolo poco dopo.
Nonostante l’intercettazione, i due occupanti hanno continuato a opporre resistenza, rifiutandosi di collaborare e cercando ancora una volta di darsi alla fuga. La situazione è degenerata, richiedendo l’intervento della stazione dei carabinieri di Narni Scalo, che ha raggiunto il luogo dell’intervento per prestare supporto alle forze già presenti.
Dopo una lunga trattativa, i fuggitivi sono stati arrestati, ma non prima di aver causato ulteriori problemi: nel corso dell’operazione, infatti, due agenti della polizia Locale e un carabiniere sono rimasti feriti. Le condizioni non sarebbero gravi, ma si tratta comunque di lesioni causate dalla colluttazione avvenuta durante il fermo.
Le parole dell’assessore e l’allerta sulla sicurezza
A esprimere vicinanza e apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine è stato l’assessore alla polizia Locale del Comune di Narni, Luca Tramini, che ha sottolineato come “l’efficacia dell’intervento congiunto tra polizia Locale e carabinieri abbia permesso di rimuovere dalla circolazione due soggetti potenzialmente pericolosi“.
L’assessore ha inoltre rivolto un pensiero ai feriti, in particolare al comandante della stazione dei carabinieri di Narni Scalo, coinvolto durante le fasi più concitate dell’intervento, augurando a tutti una pronta guarigione.
Infine, Tramini ha evidenziato la criticità della zona, descrivendola come un punto strategico e delicato, essendo la “porta d’ingresso dell’Umbria“. L’episodio, secondo l’assessore, conferma quanto sia fondamentale continuare a investire in sicurezza e presidio del territorio, per garantire l’incolumità dei cittadini e supportare adeguatamente le forze dell’ordine.