Si svolgerà oggi, alle ore 16.30 nei locali dell’associazione Il Castello di Papigno, l’incontro dedicato alla poesia di Andreina Cresta, scrittrice e pittrice profondamente legata al suo territorio d’origine. L’evento ruoterà attorno alla sua raccolta Il respiro dell’anima, un’opera intima e intensa in cui l’autrice intreccia la propria esperienza personale con temi universali.
Papigno, radice e rifugio dell’ispirazione
Papigno, piccolo centro umbro, non è solo il luogo natale di Andreina Cresta, ma anche il fulcro emotivo e creativo di gran parte delle sue poesie. In questo borgo, mai lasciato dall’autrice, la natura diventa compagna silenziosa e fedele, rifugio dell’anima e fonte inesauribile d’ispirazione. I monti e la terra circostante fanno da cornice ai suoi versi, diventando metafora di identità e memoria.
Una raccolta che parla anche del presente
Ne Il respiro dell’anima, l’autrice parte dal suo microcosmo per abbracciare temi contemporanei che toccano profondamente la società attuale. Le poesie affrontano infatti argomenti come migrazione, spopolamento dei piccoli borghi, inquinamento, deindustrializzazione e pandemia. Cresta trasforma l’intimità in una riflessione ampia, che intreccia il vissuto personale con questioni collettive.
L’intervento della relatrice Simonetta Neri
A guidare la presentazione sarà Simonetta Neri, che accompagnerà il pubblico in un percorso di lettura e interpretazione delle liriche di Cresta. Il suo intervento offrirà una chiave di lettura critica e sensibile, mettendo in luce le connessioni tra l’opera dell’autrice e le dinamiche del nostro tempo.