Giovedì 13 novembre sarà inaugurato a Terni il nuovo sottopasso ciclopedonale di via Airoldi, un’opera pubblica attesa da anni che garantirà sicurezza, accessibilità e sostenibilità nei collegamenti tra il centro cittadino, il PalaTerni e lo stadio Libero Liberati. Il passaggio protetto rappresenta un nodo fondamentale nella rete della mobilità dolce ternana, offrendo a pedoni e ciclisti un’alternativa sicura per attraversare una delle zone più trafficate della città.
L’annuncio ufficiale arriva dopo il sopralluogo effettuato giovedì 6 novembre alla presenza della Prefettura, durante il quale è emersa la necessità di completare la segnaletica orizzontale prima dell’apertura. L’amministrazione comunale si è immediatamente attivata: da lunedì gli operai sono al lavoro per tracciare strisce e percorsi ciclabili, così da rispettare il cronoprogramma e aprire l’opera entro la prossima settimana.
“Il sottopasso di via Airoldi rappresenta un tassello fondamentale per la mobilità sostenibile”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Maggi, che ha seguito da vicino le fasi conclusive del cantiere. “L’obiettivo è creare una rete di percorsi sicuri, accessibili e ben connessi ai principali punti della città”, ha aggiunto, sottolineando come l’opera si inserisca nel più ampio piano di riqualificazione urbana promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Bandecchi.
Nei giorni scorsi, un ulteriore sopralluogo ha visto coinvolto anche Gianfranco Colasanti, presidente regionale dell’Unmil – Unione nazionale mutilati e invalidi del lavoro. Durante la visita, sono stati verificati gli standard di accessibilità dell’infrastruttura, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità.
“Ringrazio l’assessore Maggi per la grande sensibilità dimostrata”, ha dichiarato Colasanti. “È fondamentale che ogni nuova opera pubblica venga pensata per tutti, senza escludere nessuno. Il corrimano installato lungo lo scivolo di accesso è un dettaglio semplice ma fondamentale per garantire autonomia a chi ha difficoltà motorie”.
Il nuovo sottopassaggio non solo migliorerà la sicurezza degli attraversamenti, ma rafforzerà la connessione urbana tra quartieri e infrastrutture sportive, contribuendo alla valorizzazione di spazi pubblici e alla promozione della mobilità alternativa. L’intervento si affianca ad altri cantieri strategici, come quello per il nuovo svincolo di San Carlo sulla Umbro-Laziale, finanziato con 6 milioni di euro.
Con l’apertura del sottopasso di via Airoldi, Terni compie un passo avanti concreto verso una città più accessibile, moderna e inclusiva, dove la mobilità non è solo una questione di spostamenti, ma di qualità della vita e pari opportunità per tutti i cittadini.
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