L’università telematica Niccolò Cusano rilancia i propri interessi nel territorio narnese sull‘area ex Spea. Un’area che già in passato l’ateneo si era aggiudicata, con l’idea di realizzare un cento sportivo. Ora si registra l’avvenuta acquisizione di 70 ettari di terreno, con lo scopo di realizzare lì la facoltà di scienze motorie. Allo stesso tempo, sorgeranno lì un grande campus universitario e strutture sportive, con uno stadio, campi da rugby, una piscina, campi da basket e un campo di atletica leggera con piste da dieci corsie.
“Quello – ha detto in un’intervista video a Umbria 24 e a TeleGalileo il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, fondatore di Unicusano – diventerà il centro sportivo più grande in Italia e uno dei più grandi centri universitari d’Europa. E sarà tutto rivolto allo sport“. Poi, spiega uno dei motivi per i quali Unicusano entra così nel territorio umbro e della provincia di Terni: “Perché mi sono un po’ scocciato dell’Università di Perugia, alla quale ho portato troppo tempo. Tra due anni e mezzo il mio mandato da sindaco a Terni scadrà. C’è un lungo percorso e intendo dare a questa zona la dignità che merita. Io, contro Perugia, non ho niente, ma tutta questa roba da Massoneria comincia a farmi girare il cu…“.