Tutela per i sanitari contro le aggressioni: Regione, Prefettura e Ospedale fanno rete

Firmato a Terni il primo protocollo umbro contro le aggressioni al personale sanitario: previste procedure coordinate, formazione e un Osservatorio regionale.

È stato firmato oggi pomeriggio, a Palazzo Bazzani, il nuovo Protocollo per la gestione degli interventi urgenti in caso di aggressioni o violenze ai danni degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, un documento che rappresenta un passo significativo nella tutela di chi opera quotidianamente negli ospedali e nelle strutture pubbliche del territorio.

Il testo è stato sottoscritto dal Prefetto di Terni Antonietta Orlando, dalla Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dal Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni Andrea Casciari, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine. L’accordo punta a garantire sicurezza, prevenzione e interventi tempestivi negli episodi di violenza fisica o verbale contro il personale sanitario dell’ospedale ternano.

Un impegno concreto per una “tolleranza zero”

Il protocollo dà attuazione alle misure previste dalla normativa nazionale e introduce un sistema integrato basato su procedure coordinate, percorsi di formazione specifica, strumenti di prevenzione e attivazione immediata della rete territoriale, compreso il coinvolgimento del numero unico 112 e delle Forze dell’Ordine.

Il Prefetto Orlando ha definito l’intesa «un esempio tangibile di collaborazione istituzionale, pensato per prevenire, scoraggiare e contrastare ogni forma di aggressione ai danni dei sanitari, la cui sicurezza è una priorità condivisa». Ha inoltre ribadito la necessità di adottare una politica di tolleranza zero verso atti di violenza in ospedale.

La posizione della Regione

La Presidente Stefania Proietti ha sottolineato il valore strategico del documento:
«La tutela del personale sanitario è una priorità assoluta. Con questa firma compiamo un passo concreto e necessario per proteggere chi ogni giorno garantisce assistenza ai cittadini. Occorre prevenire gli episodi di violenza e promuovere una cultura del rispetto, obiettivi che perseguiamo con determinazione».

L’accordo mira a rafforzare ulteriormente la rete di sicurezza nelle strutture sanitarie umbre, con l’obiettivo di ridurre il rischio a cui medici, infermieri e operatori sono spesso esposti.

Il contributo dell’Azienda Ospedaliera

Il Direttore generale Andrea Casciari ha evidenziato l’importanza operativa del protocollo:
«È uno strumento molto significativo, un passo fondamentale per proteggere il personale sanitario e rafforzare la nostra azione comune contro ogni forma di violenza».

Nasce l’Osservatorio regionale rischio aggressioni

L’accordo disciplina anche il ruolo del costituendo Osservatorio regionale rischio aggressioni, incaricato di:

  • monitorare episodi e situazioni critiche,

  • aggiornare periodicamente le linee guida operative,

  • coordinare la formazione del personale,

  • sviluppare campagne di comunicazione dedicate alla prevenzione.

Si tratta del primo protocollo di questo tipo firmato in Umbria, un tassello importante per garantire ambienti di lavoro più sicuri e per mettere in campo strumenti efficaci a tutela di chi opera in prima linea nella cura dei cittadini.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Incontro all’Azienda ospedaliera Santa Maria: focus su liste di attesa, sovraffollamento e integrazione con la...
Uomo in stato di alterazione soccorso dal 118 scatena il caos al Santa Maria: bloccato...
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica fa il punto su violenza urbana...

Altre notizie