Piermatteo 2025 a Narni: evento conclusivo nella Sala degli Scolopi per celebrare i 580 anni del Maestro umbro

Piermatteo 2025 a Narni conclude il progetto multidisciplinare dedicato ai 580 anni dalla nascita di Piermatteo d’Amelia.

Il percorso culturale Piermatteo 2025 a Narni arriva al suo appuntamento finale dopo le tappe di Terni, Avigliano Umbro e Amelia. L’Unitre di Amelia presenta l’evento conclusivo domenica 30 novembre alle 17 nella Sala degli Scolopi. Il progetto celebra i 580 anni dalla nascita di Piermatteo d’Amelia, figura centrale del Rinascimento umbro, e offre un format che da settembre unisce immagini, musica e narrazione. Il pubblico, gli studiosi e le istituzioni locali hanno seguito un percorso che ha approfondito l’eredità dell’artista e ha creato nuovi spazi di dialogo culturale.

Un omaggio alla città che custodisce una delle opere più significative dell’artista

La tappa narnese assume un valore speciale. Narni conserva l’affresco della controfacciata della Chiesa di Sant’Agostino, una delle testimonianze più rappresentative di Piermatteo d’Amelia. L’immagine ufficiale del progetto richiama la Pala dei Francescani di Terni, creando un ponte ideale tra le città coinvolte. Nella Sala degli Scolopi il pubblico ritroverà la composizione video di Paul Harden, che permette di osservare i dettagli più nascosti del Maestro amerino. Lo spettacolo propone anche l’opera musicale originale “Piermatteo 2025” del compositore Emanuele Stracchi. Il quartetto d’archi Gynaikos, insieme al chitarrista Giulio Castrica, direttore artistico del progetto, offre una trama sonora pensata per dialogare con le immagini.

Musica, narrazione e istituzioni unite per un percorso culturale diffuso

La parte narrativa porta la firma di Mara Quadraccia e si avvale della consulenza storico-artistica di Lucilla Vignoli. Giancarlo Sgrigna interpreta il testo e guida il pubblico attraverso la vita e il linguaggio figurativo del Maestro rinascimentale. Con oltre due mesi di attività, Piermatteo 2025 a Narni ha coinvolto sedi Unitre, associazioni del terzo settore, istituzioni culturali e realtà educative della provincia ternana. Il progetto ha promosso strumenti innovativi di divulgazione e ha sostenuto percorsi intergenerazionali in linea con la missione di Unitre. L’ingresso è libero. L’iniziativa riceve il contributo della Fondazione Carit di Terni e Narni. Ottiene anche il patrocinio della Provincia di Terni e dei Comuni di Terni, Narni, Amelia, Avigliano Umbro e Lugnano in Teverina, con la collaborazione di Arcifs, Italia Nostra Amelia, Associazione Amici del Teatro di Amelia, Unicoop Etruria e la Diocesi di Terni Narni Amelia.

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