Tre giovani di origine sudamericana, un peruviano e due cubani, sono stati deferiti in stato di libertà per un furto con destrezza commesso a Corciano, in provincia di Perugia. I Carabinieri della Stazione di Narni Scalo hanno ricostruito l’accaduto e, grazie a un’azione coordinata, sono riusciti a fermare i responsabili.
Il furto e l’indagine dei Carabinieri
Nel tardo pomeriggio di sabato 29 novembre, nel parcheggio di un supermercato a Corciano, i tre giovani avevano avvicinato una 67enne, distraendola con un pretesto. Approfittando di un momento di distrazione, le avevano sottratto la borsa, contenente 400 Euro in contanti e altri effetti personali. Dopo il furto, i tre si erano allontanati rapidamente a bordo di un’auto.
I Carabinieri della Stazione di Narni Scalo, subito dopo l’accaduto, hanno avviato un’indagine. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza del supermercato, sono riusciti a risalire alla targa del veicolo sospetto, che risultava essere a noleggio. Da lì sono partite le ricerche, diramate dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Perugia.
Fermati a Narni: perquisizione e recupero della refurtiva
Grazie a una rapida azione di coordinamento tra le stazioni dell’Arma delle due province umbre, una pattuglia di Narni Scalo, supportata da personale della Sezione Operativa della Compagnia di Terni, ha individuato e fermato il veicolo sospetto in Via Tuderte. A bordo sono stati identificati i tre sudamericani, uno dei quali, un 20enne cubano, risultava essere destinatario di un provvedimento di obbligo di dimora nella Capitale.
Durante la perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno trovato la somma di denaro rubata, un cacciavite e una dose di marijuana. A questo punto, i tre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni per furto aggravato in concorso. Contestualmente, la Procura di Perugia è stata informata, in quanto il furto si era verificato nel suo circondario, e gli atti sono stati trasmessi per competenza territoriale.
Il 20enne cubano è stato denunciato anche alla Procura della Repubblica di Roma per violazione della misura cautelare che gli imponeva l’obbligo di dimora nella Capitale. Inoltre, è stato segnalato alla Prefettura di Roma come assuntore di stupefacenti. Il peruviano è stato denunciato anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.