La Cascata delle Marmore si prepara a vivere un periodo natalizio suggestivo grazie a “Magie di Natale alla Cascata – tra natura e tradizioni”, un progetto che unisce luci, cultura locale e nuove modalità di visita. Le aperture straordinarie dell’8, 26, 27, 28, 29, 30 dicembre 2025 e del 3, 4, 5, 6 gennaio 2026 offriranno ai visitatori un’esperienza ampliata, con il parco aperto fino alle 19 e il rilascio dell’acqua anche nelle ore serali. Per l’occasione sarà disponibile il biglietto unico “Speciale Natale”, acquistabile online, pensato per rendere ancora più accessibile questo periodo di festa in uno dei luoghi naturali più iconici dell’Umbria.
Il patrimonio immateriale della Valnerina diventa il cuore del racconto
Il progetto mette al centro il patrimonio immateriale della Valnerina, trasformando storie e leggende locali in un’esperienza immersiva. A guidare idealmente i visitatori è lo Gnefro, folleto simbolo della Cascata, che ritorna protagonista tra luci soffuse, videomapping dedicati e percorsi serali pensati per famiglie e bambini. Accanto alla narrazione, la visita guidata “Tradizioni e magie in Valnerina” permette di scoprire il profondo legame tra comunità locale e paesaggio, rendendo ogni passo un incontro tra memoria, natura e immaginazione. La presenza di cinema 6D, laboratori sensoriali e momenti di lettura arricchisce ulteriormente la proposta, creando un equilibrio tra educazione ambientale, meraviglia e condivisione.
Il ritorno della visita in grotta e un’offerta culturale che guarda all’inverno
Dopo anni di assenza torna “La Grotta sotto l’Albero”, l’esperienza guidata nel cuore del Belvedere Superiore. È un’occasione preziosa per esplorare un ambiente unico e per collegare il tema del Natale alla biodiversità del sottosuolo. L’attività può essere abbinata a laboratori del Museo Hydra, che per tutto il periodo natalizio offrirà un biglietto d’ingresso speciale a quattro euro. Il progetto, promosso dalla gestione della Cascata delle Marmore insieme al Comune di Terni, all’associazione 365 Marmore e al Museo Hydra, punta a destagionalizzare l’offerta turistica, valorizzare il territorio anche in inverno e consolidare il legame tra la Cascata e la comunità. È un invito a vivere la natura in una veste diversa, più intima e simbolica.