Pastura (FdI): “Sgravi fiscali per i giovani e chi investe in centro”

Presentati due atti in Consiglio comunale: esenzione IRPEF per under 35 e IMU ridotta per nuove attività nei locali sfitti del centro

Due atti di indirizzo per trasformare la leva fiscale in uno strumento di sviluppo per Terni. È questa la proposta avanzata in Consiglio comunale dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Roberto Pastura, che ha illustrato due iniziative mirate a favorire la permanenza dei giovani in città e a rilanciare il centro storico, contrastando spopolamento e degrado commerciale. Un tema, quello della leva fiscale, che l’esponente meloniano aveva già trattato in generale e nello specifico invece sul fronte delle tariffe cimiteriali.

Le misure proposte arrivano dopo che, dal 2024, il Comune ha riacquisito la possibilità di manovrare la fiscalità locale, grazie al risanamento dei conti seguito all’uscita dal dissesto finanziario. Secondo Pastura, è giunto il momento di usare con coraggio questa autonomia fiscale, superando la linea tracciata nel 2012, quando – sotto l’amministrazione di centrosinistra – furono portate al massimo le aliquote di addizionale comunale IRPEF e IMU.

La prima proposta

Il primo atto depositato in Aula prevede l’innalzamento della soglia di esenzione IRPEF comunale a 15.000 euro per i residenti under 35. Un’azione che, nelle intenzioni del consigliere, vuole sostenere i giovani con un intervento concreto e sostenibile, incentivare la residenzialità giovanile e offrire una risposta strutturale alla fuga delle nuove generazioni da Terni.

Il secondo atto di indirizzo

La seconda proposta riguarda invece il cuore della città. Viene infatti richiesta una riduzione del 50% dell’IMU per gli immobili non abitativi del centro storico, a patto che siano sfitti da oltre un anno e riutilizzati da nuove attività economiche. Una misura pensata per combattere la desertificazione commerciale e stimolare investimenti in nuove aperture, favorendo così una rigenerazione urbana ed economica del centro.

Entrambe le iniziative sono state sottoscritte anche da altri consiglieri comunali: Masselli e Verdecchia (Gruppo Misto), Orsini (Terni Masselli Sindaco) e Ferranti (Forza Italia). Una convergenza trasversale che, secondo Pastura, dimostra come su temi strategici serva unità d’intenti, indipendentemente dalle appartenenze politiche.

Se non ora, quando?

Le risorse per sostenere le due misure ci sono, sottolinea ancora il capogruppo di FdI. Fino a 1,1 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo economico, a disposizione diretta del Sindaco, potrebbero essere destinati proprio a interventi di rilancio. “Se non ora, quando?”, incalza Pastura, rimarcando la coerenza delle proposte con il Documento unico di programmazione e la loro sostenibilità finanziaria.

Il messaggio politico è chiaro: la fiscalità locale non deve essere solo uno strumento per fare cassa, ma deve tornare a essere una leva per lo sviluppo, l’equità e la coesione sociale. “Come Fratelli d’Italia – conclude Pastura – portiamo avanti una visione di città che vuole investire su sé stessa e sul proprio futuro”.

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