Un nuovo piano attuativo in iniziativa privata sta per prendere forma nel territorio di Montecchio, con la Morgan Real Estate srl come protagonista principale. Il progetto interessa un’area di oltre 11 ettari, situata a circa 2 chilometri dal borgo di Melezzole, che include anche la storica Torre Errighi. Questo vasto piano di sviluppo, che include la ristrutturazione di edifici esistenti e la costruzione di nuovi complessi residenziali e turistici, dovrà sottoporsi alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), dopo il primo check da parte della Regione Umbria.
Un piano ambizioso per il futuro
Il progetto prevede interventi significativi sul Maniero di Melezzole, che è stato venduto all’asta qualche anno fa per oltre 3,7 milioni di euro. Si prevede la ristrutturazione e l’ampliamento degli edifici esistenti, tra cui la Torre Errighi, costruita nel XV secolo. La ristrutturazione includerà anche la ex Spa Marc Mességué, con l’intenzione di ampliare la volumetria e aumentare la capacità ricettiva del sito. Nella parte più a monte, l’area inedificata verrà trasformata in un nucleo residenziale turistico, con strutture per urbanizzazione, parcheggi e aree verdi.
Impatti ambientali e necessità di valutazione
Il piano di sviluppo, pur promettendo una riqualificazione di una zona storicamente importante, comporta impatti significativi sull’ambiente, che vanno attentamente valutati. La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è quindi necessaria per garantire che il progetto non danneggi l’ecosistema locale. L’area, infatti, include terreni agricoli, uliveti, vigneti abbandonati, e zone boscate che potrebbero subire modifiche sostanziali a causa della costruzione di nuovi edifici.
Il complesso Torre Errighi: dalla SPA all’abbandono
Il cuore del progetto riguarda la Torre Errighi, un complesso storico che, dopo essere stato riconvertito in centro benessere negli anni passati, ora versa in condizioni di abbandono. Le preesistenze storiche, tra cui la chiesetta e la piccola corte interna della torre, saranno oggetto di interventi conservativi, con l’obiettivo di preservare il fascino dell’edificio, mentre le aree più recenti, come il ristorante e la piscina, verranno ristrutturate o ampliate. A monte, l’area a nord-est dell’edificio, oggi coltivata ad uliveto, sarà destinata a nuovi sviluppi edilizi.
Un’area di grande valore storico e naturale
L’area oggetto del piano di sviluppo non solo ha un grande valore storico, ma anche ambientale. La presenza di prati con ginestre, vigneti in abbandono, e aree verdi incolte suggerisce un potenziale paesaggistico che va tutelato durante le opere di riqualificazione. In particolare, le ampie superfici boscate a nord-ovest dell’area potrebbero subire modifiche significative, rendendo fondamentale una valutazione approfondita degli impatti ambientali.