C’è un patrimonio di testi tra giornali e libri, che non si trova più in versione originale cartacea nella biblioteca comunale di Terni ed è consultabile solo attraverso strumenti tecnologici vecchi o non più funzionanti. E’ il patrimonio scritto precedente all’anno 2011. Libri e quotidiani, infatti, sono presenti solo da quell’anno in poi, mentre per le edizioni degli anni precedenti ci sono i microfilm. Un aspetto che ad oggi costituisce un limite, per la biblioteca comunale di piazza della Repubblica. La questione viene sollevata in Consiglio comunale dai consiglieri del Partito democratico. Nel’atto di indirizzo, firmato da Leonardo Patalocco, Emidio Maria Gubbiotti, Pierluigi Spinelli e Michele Di Girolamo, si fa riferimento poprio a questo e si chiede all’amministrazione comunale di provvedere a dotare la biblioteca di strumenti nuovi e funzionali per poter meglio consultare quei testi e di dotare la biblioteca stessa di quotidiani locali in formato cartaceo.
Il passato criptato
Come ricordano i consiglieri Dem di palazzo Spada, la biblioteca comunale “è punto di sviluppo e ritrovo culturale fondamentale per tutti i cittadini ormai da 20 anni, ospita sezioni dedicate alla consultazione di testi e quotidiani storici, locali e non solo, che conservano e raccontano la memoria degli avvenimenti più rilevanti e significativi di decenni di storia della città“. Un servizio rivolto a chiunque volesse cercare notizie e approfondimenti su avvenimenti e personaggi di Terni e dell’Umbria. Riguardo al materiale precedente al 2011, si legge nell’atto di indirizzo: “Le copie cartacee sono conservate solo nelle biblioteche di altre cittadine umbre, come Perugia, Montefalco, o Foligno, mentre l’unica possibilità di consultazione è rappresentata dall’utilizzo di microfilm. In dotazione alla biblioteca ci sono attualmente solo due macchinari alquanto obsoleti che rendono complicatissima la consultazione, la stampa e anche solo l’invio telematico dei testi di interesse e che uno dei due è ormai guasto da qualche anno senza nessuna possibilità di riparazione“. Da qui, l’impegno a sindaco e giunta a reperire fondi per dotare la biblioteca comunale di macchinari idonei e per fare avere alla biblioteca le versioni cartacee dei quotidiani locali.