Il Comune di Terni finisce sotto la lente della Corte dei conti, che attraverso la sezione regionale di controllo per l’Umbria ha mosso numerose osservazioni critiche in merito alla gestione del bilancio 2024. In particolare, le problematiche riguardano la gestione dei residui attivi, la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, nonché la corretta determinazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) accantonato sul risultato di amministrazione.
Rilievi sui crediti e sulle riscossioni tributarie
Tra le principali criticità sollevate, la mancata corretta individuazione dei crediti da includere nel calcolo del FCDE, strumento fondamentale per garantire la solidità dei conti pubblici. La Corte sottolinea anche difficoltà nella riscossione dell’Imu derivante dal recupero dell’evasione, oltre a problematiche legate alla riscossione di entrate extratributarie, in particolare quelle ancora registrate tra i residui.
Residui attivi elevati e indebitamento ancora consistente
L’organo contabile richiama l’attenzione sul mantenimento di residui attivi di importo elevato, sia per quanto riguarda le entrate tributarie che extratributarie, molti dei quali risalenti nel tempo. A ciò si aggiunge un livello di indebitamento definito consistente, nonostante la recente uscita formale dallo stato di dissesto, avvenuta ufficialmente il 10 gennaio 2024, dopo quasi sei anni.
Focus su debiti fuori bilancio e contenziosi
I debiti fuori bilancio, molti dei quali approvati anche nel corso del 2024, sono tornati al centro dell’attenzione della Corte. L’ente è stato invitato a porre attenzione anche alle procedure di riaccertamento dei residui, specie quelli attivi, applicando criteri di prudenza e veridicità. Importante anche il richiamo al monitoraggio del contenzioso pendente e alla necessità di definire con precisione gli oneri derivanti dalla fase post dissesto.
Revisori dei conti sotto osservazione
Nel documento della sezione regionale, si legge anche una raccomandazione esplicita al collegio dei revisori dei conti, che viene invitato a svolgere con la massima diligenza le proprie funzioni di vigilanza e collaborazione, in particolare in relazione alle osservazioni ricevute.
La replica del sindaco Bandecchi
Non tarda ad arrivare la risposta del sindaco Stefano Bandecchi, che in un intervento telefonico di sabato mattina ha definito “la più grande c… dell’universo” le notizie circolate sulla vicenda, attribuendole a una strumentalizzazione da parte delle opposizioni. Secondo Bandecchi, esisterebbe già una lettera di risposta formale che chiarirebbe le posizioni dell’Amministrazione. “Solo dei faziosi possono scrivere certe cose” ha aggiunto il primo cittadino, lasciando intendere che il confronto sulla gestione finanziaria sarà ancora acceso nei prossimi mesi.