A Terni, in vista della notte di San Silvestro e dell’inizio del 2026, il sindaco Stefano Bandecchi ha firmato un’ordinanza che introduce il divieto di botti e fuochi d’artificio tra il pomeriggio del 31 dicembre e la giornata del 1° gennaio 2026. Il provvedimento è stato adottato con l’obiettivo di ridurre i rischi per la sicurezza e soprattutto per la tutela degli animali domestici e selvatici, spesso esposti a gravi conseguenze a causa del fragore causato da petardi e artifici pirotecnici.
Nell’ordinanza viene esplicitata una motivazione legata direttamente al benessere animale: “L’accensione di fuochi d’artificio provoca una serie di conseguenze negative per gli animali domestici e non, in quanto il fragore dei botti, oltre a generare una evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli a rischio di smarrimento e/o investimento”. Un passaggio che richiama una problematica ricorrente durante le festività, quando paura e disorientamento possono spingere gli animali a fuggire, mettendoli in pericolo, soprattutto in prossimità di strade e aree urbane trafficate.
Parallelamente all’ordinanza, un contributo informativo è arrivato anche da Enpa delegazione Narni, che sui propri canali social ha condiviso una serie di consigli pratici per proteggere gli amici a quattro zampe e, più in generale, gli animali durante le ore più delicate del Capodanno.
Tra le indicazioni principali, Enpa invita innanzitutto a far rimanere gli animali in casa, evitando di lasciarli in giardino o in spazi esterni dove potrebbero spaventarsi e tentare la fuga. Viene suggerito inoltre di creare una “zona sicura”, preparando un angolo tranquillo con coperte, giochi e oggetti familiari, in modo da offrire un punto di riferimento rassicurante.
Un altro punto ritenuto fondamentale riguarda la presenza: non lasciare gli animali soli, soprattutto nelle ore in cui è più probabile l’uso di petardi e rumori improvvisi. Enpa raccomanda anche di non sgridare l’animale se appare spaventato, evitando reazioni che potrebbero aumentare stress e agitazione.
Per le passeggiate, l’indicazione è quella di uscire non oltre le ore 18 e comunque sempre con guinzaglio, poiché in situazioni di panico un cane potrebbe improvvisamente allontanarsi e perdersi. Tra le misure consigliate in casa, si suggerisce di alzare leggermente il volume della televisione o della radio, così da ridurre l’impatto dei rumori esterni e offrire un sottofondo più costante.
Sul fronte dei possibili rimedi calmanti, Enpa invita alla prudenza: eventuali prodotti o soluzioni per ridurre l’ansia devono essere usati solo su indicazione veterinaria, evitando iniziative autonome. In caso di emergenza, viene consigliato di contattare il veterinario Usl oppure gli ambulatori veterinari aperti, per ricevere assistenza tempestiva.
L’attenzione non riguarda solo gli animali domestici. Per gli animali selvatici, Enpa propone due suggerimenti specifici: offrire un rifugio temporaneo dove possano trovare riparo e non lasciare oggetti che potrebbero diventare pericolosi, intrappolandoli o ostacolandone i movimenti.
L’ordinanza firmata dal sindaco Bandecchi e le indicazioni diffuse dall’associazione puntano quindi a promuovere un Capodanno più responsabile, in cui la festa non si trasformi in un rischio per gli animali e per la sicurezza collettiva.