Il ciclocross giovanile incorona un nuovo campione italiano e l’Umbria festeggia uno dei risultati più prestigiosi della stagione. A soli dodici anni, Massimo Peretti, atleta di Giove, ha conquistato il titolo tricolore nella categoria Esordienti primo anno. Il successo è arrivato a Castello Roganzuolo di San Fior, in Veneto, al termine di una gara intensa e combattuta, che ha visto al via ben 99 giovani atleti provenienti da tutta Italia. Un’affermazione che conferma il grande momento del movimento ciclistico giovanile umbro.
Gara dura e successo di prestigio in Veneto
Il titolo italiano di ciclocross giovanile è maturato su un tracciato tecnico e selettivo, reso ancora più impegnativo dalle temperature sotto lo zero. Massimo Peretti ha saputo interpretare la gara con intelligenza e maturità, gestendo ogni fase fino all’allungo decisivo nel finale. Alle sue spalle hanno completato il podio Nicolò Causero del B Team Cyclocross Project e Pablo Zanolini del GS Alto Adige SudtirolPost. Una vittoria tutt’altro che scontata, che rappresenta il punto più alto di una stagione già ricca di successi.
Ciclocross giovanile: il lavoro quotidiano dietro la maglia tricolore
Il titolo italiano di ciclocross giovanile è anche il risultato di un percorso costruito nel tempo. Massimo Peretti si allena abitualmente al bike park di Giove, seguito dall’allenatore Leonardo Chieruzzi e supportato dal padre Daniele Peretti, grande appassionato di ciclismo. Fondamentale anche il lavoro della società GS Avis Bike Amelia, che festeggia un risultato storico per il club e per tutto il territorio ternano.
Una vittoria che guarda al futuro
L’emozione del primo titolo nazionale è forte. La consapevolezza arriva a poco a poco. Il tracciato era tecnico. Le condizioni difficili. Il freddo non ha inciso. La gara è stata affrontata senza paura. Il risultato ripaga sacrifici e allenamenti. Per il ciclocross giovanile umbro è una giornata da ricordare. Per Massimo Peretti è solo l’inizio.