Il Premio San Valentino 2026 torna a essere un punto di riferimento per la città di Terni, con un obiettivo preciso: riportare al centro la figura del Santo Patrono e il valore culturale e civile che questo riconoscimento rappresenta da oltre mezzo secolo. Un percorso di rilancio che guarda alla tradizione, ma soprattutto alla necessità di ricostruire una visione condivisa, capace di unire persone, istituzioni e comunità.
Negli anni, il Premio ha attraversato fasi differenti, spesso segnate da discontinuità e frammentazioni che ne hanno indebolito l’identità originaria. L’edizione 2026, invece, sceglie una direzione chiara e riconoscibile: superare personalismi e divisioni, per restituire al Premio la sua vocazione autentica, legata ai valori simbolici di San Valentino, armonia, comunità, dialogo, coesione e alla capacità di rappresentare un’intera città in modo unitario.
In questo nuovo percorso, un ruolo centrale è svolto dall’associazione Io Sono Una Persona Per Bene, guidata da Sauro Pellerucci, che ha scelto di investire energia e visione su un progetto collettivo. L’intento è costruire un clima nuovo attorno al Premio: un’idea di città che non si divide, ma si riconosce in un’identità comune e in una tradizione capace di parlare al presente.
Il video: una storia finalmente unica, oltre la frammentazione
Uno dei simboli più efficaci di questa rinascita è il video realizzato dall’associazione, un cortometraggio che ripercorre quasi sessant’anni di storia del Premio, ricucendo memorie, volti e significati che nel tempo si erano dispersi. Un racconto che restituisce continuità a ciò che per anni è apparso frammentato, ricostruendo un percorso coerente e condiviso.
Il video omaggia le personalità che hanno contribuito a rendere importante il Premio, riportando alla luce il suo valore pubblico e ricordando anche Agostino Pensa, ideatore della prima edizione del 1969. Un lavoro che non è solo memoria, ma una dichiarazione di intenti: dare al Premio San Valentino l’importanza che merita e farlo tornare ad essere un riferimento identitario per tutta Terni.
Un Premio che torna ad appartenere a tutta la città
Il Premio San Valentino 2026 sarà in calendario il 5 e 6 febbraio, all’interno degli Eventi Valentiniani, e rappresenterà un’occasione preziosa per rafforzare il rapporto tra Terni e il suo Patrono, consolidando una tradizione che appartiene profondamente alla storia e all’identità cittadina.
È questo il significato più profondo del nuovo corso: trasformare il Premio da appuntamento celebrativo a progetto collettivo, in cui la città si riconosce e si ritrova, mettendo da parte divisioni e contrapposizioni e tornando a costruire, insieme, una visione comune.
Una Terni che sceglie l’unità, che ritrova la propria comunità nel nome di San Valentino, e che restituisce al Premio la sua dimensione più autentica: essere un simbolo capace di unire, ispirare e rafforzare il senso di appartenenza.
L’ associazione Amici dell’ Umbria è alla sua 51 Edizione del premio San Valentino di lettere e presidente è Elvira Pensa la figlia di Agostino Pensa. Quindi noi non conosciamo nessuno Pellerucci. Anche questo anno il premio si terrà come da sempre. Chi scrive è un premiato con il san Valentino d’ oro 1993.