Il Circolo PD di Collestatte-Torre Orsina accoglie con favore il finanziamento di 1 milione di euro stanziato dalla Regione Umbria per la riprogettazione del tratto Collestatte Piano della Strada Statale 209 Valnerina. Lo ha dichiarato il segretario Massimo Leopoldi, che ha evidenziato la rilevanza dell’intervento inserito nel piano di ricostruzione annunciato dalla presidente Stefania Proietti, insieme al commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. La vicenda ha causato uno scontro politico con Alternativa Popolare, che contesta il fatto che il Comune sia stato scavalcato.
La SS 209 è da anni al centro di criticità legate sia alla sicurezza che alla scorrevolezza del traffico, in particolare durante le giornate ad alto afflusso turistico. L’annuncio del finanziamento rappresenta quindi secondo i Dem locali un primo passo concreto verso la riqualificazione della mobilità nella zona, anche alla luce di una progettualità che affonda le radici nel tempo.
Leopoldi ha ricordato che l’ipotesi di realizzazione di una galleria risale al 2005 e fu inserita nel Piano Regolatore Generale tuttora vigente, mai modificato da nessuna delle amministrazioni comunali che si sono succedute. Da qui l’appello a cogliere l’occasione per un ripensamento complessivo della viabilità nella Valnerina, coinvolgendo in modo strutturato i diversi livelli istituzionali.
Uno dei nodi evidenziati è legato alle vie alternative utilizzate durante manifestazioni sportive o in caso di incidenti gravi. “In quei momenti il traffico viene deviato su tracciati comunali come via Collestatte–San Liberatore–Strada della Romita e, in alcuni casi, su via Madonna della Strada–Strada dei Mandrilli–Panoramica, arterie che secondo il PD necessitano di urgenti interventi di messa in sicurezza e ammodernamento, risultando inadeguate a reggere i picchi di traffico”, sottolinea Leopoldi
Il circolo dem ha quindi espresso apprezzamento per la disponibilità dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, a favorire un dialogo istituzionale su ampia scala. L’assessore ha ricordato, tra le altre cose, anche l’attivazione di fondi per l’anello ciclopedonale di Piediluco e il progetto del Museo dei Plenaristi a Marmore, inseriti nel piano di rilancio del sistema turistico Valnerina–Velino–Piediluco.
Il PD di Collestatte–Torre Orsina chiede che la fase partecipativa legata alla progettazione della nuova viabilità coinvolga anche le comunità locali, in particolare i residenti di Collestatte e Torre Orsina. “I cittadini devono essere parte attiva di questo percorso”, ha dichiarato Leopoldi, “perché conoscono da vicino le criticità quotidiane del territorio e possono contribuire in modo determinante a definire soluzioni efficaci”.