Terni Reti in affanno sui cimiteri: salme in attesa di tumulazione e ricorso a ditte esterne

Pronta un'interrogazione di M5S: "Quello che temevamo, ora ci dicano a quali costi"

Salme in attesa al cimitero per una tumulazione. la società Terni Reti, che ha appena preso in mano i servizi cimiteriali per conto del Comune di Terni, non riesce ancora a svolgere il servizio in maniera tempestiva, non avendo gli addetti specializzati che servono, con ricorso a ditte esterne. Il risultato è quello che il Movimento Cinque stelle di Terni, ora, denuncia, val a dire le salme in attesa di essere tumulate che si accumulano al cimitero di Terni. I Pentastellati chiedono a palazzo Spada di risolvere quanto prima il problema e di fare chiarezza su costi, modalità e condizioni legati all’affidamento del servizio all’azienda, avvenuto proprio da inizio gennaio.

“L’assessore se la prende con i lavoratori”

Ricorda il Movimento 5 Stelle: “Oggi trova conferma quanto noi avevamo già denunciato il 3 gennaio sulla gestione dei cimiteri comunali“. Spiegando, poi, che “l’8 gennaio, a seguito delle segnalazioni di numerosi cittadini e di quanto riportato dalla stampa locale, è emersa una situazione ben diversa dalle rassicurazioni dell’assessore Sergio Cardinali, cioè tumulazioni a rilento e salme in attesa nel cimitero di Terni“. L’assessore, infatti, alla vigilia di Natale aveva rassicurato che dal 2 gennaio il servizio sarebbe partito regolarmente, cosa poi confermata anche dal presidente di Terni Reti, Alessandro Campi. “Il 3 gennaio – dicono dal Movimento 5 Stelle – denunciavamo invece l’evidenza: Terni Reti non era in grado di gestire autonomamente il servizio, perché priva del personale specializzato per le tumulazioni. Una denuncia puntuale, basata su un dato oggettivo. Nello stesso giorno, l’assessore Cardinali ha negato formalmente l’esistenza di arretrati, ma ha ammesso che Terni Reti è stata costretta ad avvalersi di ditte esterne per garantire il servizio“. Si afferma anche di più: “Grave è il tentativo dell’assessore Cardinali di scaricare sui lavoratori la responsabilità di questa situazione, sostenendo che il ricorso alle ditte esterne dipenderebbe dalla scelta degli operatori di non accettare contratti a tempo determinato in vista di futuri e ipotetici concorsi. Una narrazione inaccettabile: i lavoratori non hanno creato il problema. Il problema nasce da una scelta politica presa con superficialità, che ha rotto un sistema funzionante senza predisporre uno alternativo adeguato“. Ne hanno anche per Claudio Batini, presidente della Terza commissione consiliare, il quale aveva parlato di “fine degli affari per i soliti noti” e di una “mangiatoia” alimentata per trent’anni: “Se ha elementi concreti, faccia i nomi e porti gli atti nelle sedi competenti. Altrimenti non è politica, ma fango gettato contro i lavoratori e contro le famiglie dei defunti che stanno vivendo sulla propria pelle questo disservizio“.

Si interpella il Consiglio comunale

M5S ora è pronto a presentare un’interrogazione in Consiglio comunale. In essa si chiede di sapere quali ditte esterne siano state incaricate di svolgere i servizi di tumulazione delle salme, a quali costi complessivi, quali atti amministrativi hanno affidato tali incarichi, sulla base di quali criteri siano state selezionate le aziende chiamate a sostituire anche solo temporaneamente Terni Reti, entro quali tempi certi la società partecipata sarà effettivamente in grado di gestire in autonomia l’intero global service dei servizi cimiteriali senza ricorrere a soluzioni esterne. “È evidente, che l’amministrazione comunale non aveva previsto i problemi connessi alla gestione di un servizio fondamentale e delicato per i cittadini“.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Presto il progetto: "Faremo i lavori d'urgenza, Regione e Governo ci rimborseranno"...

Un altro ufficio postale che chiude per ristrutturazioni in provincia di Terni. Ora è la...

Un investimento da 168 mila euro trasforma i servizi sanitari dell'hub regionale umbro, riducendo la...

Altre notizie