A quasi 6 anni dall’ultimo lavoro completo Valeria Crescenzi, cantautrice ternana pubblica il singolo “Nero”, che anticipa il suo secondo album in uscita a Marzo. Il brano, che consoldia la sua collaborazione artistica con Antonello Armieri, leader dei Kantiere Kaos èaccompagnato da un videoclip girato interamente in piano sequenza al tramonto, realizzato con tecnologia iPhone da Aygulia Gilmutdinova, content creator russa residente da anni a Terni. L’assenza di attrezzature professionali ha favorito un approccio spontaneo e collaborativo tra la cantautrice e la videomaker.
Valeria Crescenzi ha scritto anche il testo, mentre l’arrangiamento e la produzione sono affidati a Filippo De Laura. La scelta stilistica del video riflette un approccio minimalista e autentico, deliberatamente distante dalle estetiche performative dominanti nel panorama musicale contemporaneo.
“A Marzo è il mio compleanno, per questo ho scelto il periodo per l’uscita dell’album- dice a Tomorrow – ci saranno dentro anche le cose andate meno bene e quelle scritte, anche per me, perchè sentivo l’esigenza di scrivere. Ho fatto pace con alcune cose, con altre meno, ma le mie esperienze le porto tutte addosso. La mia musica c’è perchè ci sono io”
Il testo tra buchi neri e riconciliazione con lo specchio
Il brano “Nero” affronta diverse dimensioni dell’esperienza personale attraverso un linguaggio metaforico stratificato. Il concetto di “buco nero”, ripetuto nel ritornello, evoca il lato oscuro della personalità da accogliere insieme a limiti e fragilità, senza giudizio né rifiuto.
La riconciliazione con il proprio corpo emerge come tema centrale del testo: «Ho fatto pace con lo specchio» e «Io non vedo più i confini / Non mi stufa la mia forma / Credo di essere me stessa» rappresentano passaggi significativi di un percorso verso l’autenticità. Il corpo che si trasforma attraverso le vicissitudini dell’esistenza viene finalmente accettato nella sua evoluzione naturale.
Lo scorrere del tempo costituisce il terzo elemento tematico portante: «Ho fatto pace con il tempo questo tempo / Che vorrei dedicarti / Fino a finirlo tutto». La temporalità diventa risorsa preziosa da condividere piuttosto che dimensione oppressiva da subire.
Non solo concerti e festival: anche musicoterapia
Già protagonista ad X Factor 2013, dove arrivò agli Home Visit e vincitrice del premio Bianca d’Aponte nel 2012, Valeria Crescenzi ha conseguito il diploma in flauto traverso presso il conservatorio “Briccialdi” di Terni e la laurea in musicoterapia al conservatorio “A. Casella” dell’Aquila. La sua formazione si è ulteriormente arricchita con la specializzazione in MusicArTerapia nella Globalità dei Linguaggi all’Università popolare di Roma Tor Vergata e con la scuola quadriennale di musicoterapia di Assisi.
A Terni Tomorrow parla anche dell’esperienza come musicoterapeuta all’ospedale di Terni: “È un’altra musica, lontana dall’aspetto estetico. Si usa la musica per altri scopi che sono umani e clinici. Anche quello è il mio mondo. Mi dà tanto: devo imparare a gestire tutto questo”
Parallelamente Valeria Crescenzi insegna flauto traverso ed educazione musicale e mantiene un’intensa attività concertistica in festival ed eventi su territorio nazionale: “Vivere con la musica? Personalmente ci riesco, la musica ha tante dimensioni diverse. Ho provato anche la dimensione del talent, è stato bello, ma non c’è solo quello: la musica è uno spazio molto grande. Non c’è solo il riconoscimento degli altri. Se hai voglia di imparare si più fare molto con la musica”
Da sempre la più brava 🥰😘😘❣️💪🏻💪🏻
Brava Vale in bocca al lupo sempre per tutto 💕
Dietro ad una brava interprete c’è sempre una bella persona empatica che attraverso la musica e la propria vocalità espressiva riesce a trasmettere forti emozioni e un approccio empatico nella propria quotidianità che poi scrive le parole giuste da cantare❤️🌻☀️
Bravissima Valeria🌷🌻🌼🌞🌞🌞🌞🌞🌞🌞
Grazie!