Il borgo di Penna in Teverina si prepara a celebrare Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, con la tradizionale Festa del Ringraziamento in programma domenica 18 gennaio. Ad aprire la giornata sarà la terza edizione di “Tale e quale”, il concorso che mette a confronto cani e proprietari alla ricerca della somiglianza più sorprendente. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Presepe de la Penna, è diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi, capace di unire divertimento, socialità e attenzione al mondo animale.
Concorso cane-padrone: iscrizioni, giuria e premi
La manifestazione si svolgerà ai giardini pubblici: dalle 9.30 saranno aperte le iscrizioni gratuite, mentre alle 10 prenderà il via la sfilata. I partecipanti verranno valutati da una giuria composta da professionisti del settore – toelettatori, addestratori e operatori comportamentali – che assegneranno i premi in base a tre criteri: somiglianza, obbedienza e simpatia. Tutti i concorrenti riceveranno un gadget, mentre i premi consisteranno in consulenze e voucher offerti dalle attività rappresentate dai giurati. L’evento coinvolge soprattutto residenti di Penna in Teverina e dei territori limitrofi.
La somiglianza tra cani e proprietari: un fenomeno studiato
Alla base dell’iniziativa c’è anche un dato scientifico: numerosi studi confermano che cani e padroni tendono spesso ad assomigliarsi per aspetto e carattere. Questo avviene sia per una scelta iniziale, orientata verso tratti familiari, sia per un processo di adattamento reciproco nel tempo. Il cane assorbe abitudini e stile di vita del proprietario, mentre quest’ultimo viene influenzato dal comportamento dell’animale. Ne deriva una sintonia profonda, frutto di una connessione psicologica ed evolutiva che rende il rapporto uomo–animale sempre più stretto.
Festa del Ringraziamento: messa, benedizione e sfilata finale
Il concorso rappresenta solo il primo momento di una giornata ricca di appuntamenti. Alle 11 è prevista la messa all’aperto presso la statua di San Pio, seguita alle 12 dalla benedizione degli animali e dalla sfilata dei mezzi agricoli e di trasporto. Un programma che unisce tradizione religiosa, valorizzazione del mondo rurale e momenti di condivisione, confermando la Festa del Ringraziamento come uno degli eventi più identitari e partecipati della comunità pennese.