Giovedì 22 gennaio, nella tarda mattinata, si è svolta la consegna ufficiale delle chiavi degli ex Studios di Papigno all’Ente Cantamaggio, un evento che segna l’inizio di un nuovo capitolo per questa storica area della città di Terni. La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco Stefano Bandecchi, dell’assessore Sergio Cardinali e del presidente dell’Ente Cantamaggio, Maurizio Castellani, insieme a numerosi rappresentanti dei gruppi maggiaioli del territorio. La giornata è stata caratterizzata dal taglio del nastro all’ingresso degli studi, simbolo della riapertura e del riutilizzo di uno spazio importante per la comunità locale.
Il futuro degli ex Studios di Papigno
In questa prima fase, l’Ente Cantamaggio avrà a disposizione un capannone all’interno del complesso degli ex Studios, ma la possibilità di utilizzare ulteriori spazi dipenderà dal parere della Sovrintendenza, che dovrà esprimersi su eventuali autorizzazioni per l’uso di altre aree dell’edificio. La riapertura del sito rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione di questa struttura storica, che, a partire dall’attività dell’Ente Cantamaggio, punta a rilanciarsi come centro culturale e punto di riferimento per la tradizione locale.
Al termine dell’evento, il sindaco Stefano Bandecchi ha rilasciato dichiarazioni alla stampa, esprimendo soddisfazione per il risultato ottenuto e per il potenziale di rilancio della zona: “Questo sito va rimesso a posto e ha grandissime potenzialità. Il Cantamaggio rappresenta l’inizio di questo percorso, grazie a una realtà storica del nostro territorio. Si rimette così in moto Papigno, riaprendo questi cancelli, avviando i lavori e ridando vita all’impianto. È un seme importante, un momento significativo per la cultura ternana,” ha dichiarato Bandecchi.
L’apertura dell’ex Studios di Papigno all’Ente Cantamaggio è vista come una pietra miliare nel processo di recupero e valorizzazione di un’area che ha avuto una grande importanza storica. L’impegno dell’amministrazione comunale e delle realtà locali, come l’Ente Cantamaggio, contribuirà a restituire vitalità a questa parte della città, con l’obiettivo di trasformarla in un polo culturale dinamico e ricco di opportunità per la comunità.
“Il Cantamaggio è l’inizio della chiave giusta per rilanciare gli studios -ha detto Bandecchi – Papigno si rimette in moto, riapriamno i cancelli, rimetteranno in funzione l’impianto, faranno i lavori. Questo è un momento importante per la cultura ternana: dobbiamo riportare qui produzioni livello”
Soddisfatto anche Maurizio Castellani: “Ripartiamo da qui, ci prenderemo cura di questo capannone che ci è stato consegnato e piano piano prenderemo in carico anche gli altri locali”
(servizio in aggiornamento)