Come procede l’Accordo di Programma per gli Acciai Speciali di Terni. Si faccia un punto della situazione in un Consiglio comunale aperto. Lo chiede il gruppo consiliare del Partito democratico. L’accordo, firmato nel giugno 2025 al Ministero, prevede investimenti per oltre un miliardo di euro da parte del gruppo Arvedi, titolare dell’azienda, per il rilancio, la decarbonizzazione e la riconversione industriale del sito di viale Brin. Ora il Pd ritiene che si debba approfondire in sede istituzionale lo sviluppo dei lavori per quanto riguarda questo accordo di programma e quali ne siano le reali prospettive future.
Dovere istituzionale
E’ per questo che i Dem hanno messo a punto una mozione nella quale chiedono al Consiglio comunale la convocazione di una seduta consiliare aperta per fare il punto della situazione. “Vista la rilevanza della tematica in oggetto – dicono i consiglieri del Pd – e valutati come più che opportuni gli interventi delle sigle sindacali dello scorso 20 gennaio, ritenuto che il Consiglio comunale debba essere portatore di interessi di tale rilevanza per l’intera cittadinanza e che sia doveroso approfondire nella sede istituzionale lo sviluppo dei lavori inerenti l’Accordo e quali siano le reali prospettive future, il nostro gruppo consiliare formalizzerà alla Presidenza del Consiglio comunale e a tutti i colleghi e alla giunta, confidando della piena e condivisa adesione, la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale aperto a tutti i cittadini, alle realtà rappresentative delle imprese e dei lavoratori“.