San Valentino Arte 2026 a Terni torna dal 7 al 22 febbraio con la tredicesima edizione del concorso internazionale dedicato all’arte contemporanea. L’inaugurazione è fissata per sabato 7 febbraio alle ore 17 presso il Museo Diocesano. Il progetto è ideato da Maela Piersanti e organizzato da Madè Eventi insieme all’associazione Ponte degli Artisti. L’iniziativa rientra nel calendario ufficiale degli eventi valentiniani e conferma Terni come punto di riferimento per la promozione culturale e artistica a livello nazionale e internazionale.
San Valentino Arte 2026 a Terni: il tema “Avanguardie e tradizione”
Il tema scelto per San Valentino Arte 2026 a Terni è “Avanguardie e tradizione”. Un confronto diretto tra linguaggi innovativi e radici storiche. Un dialogo tra memoria e sperimentazione. Il riferimento simbolico è Constantin Brâncuși, protagonista dell’arte del Novecento e figura chiave della scultura moderna. Le opere selezionate costruiscono un percorso espositivo unitario, pensato per stimolare una fruizione consapevole e partecipata da parte del pubblico.
La mostra-concorso e voto del pubblico
Il cuore di San Valentino Arte 2026 a Terni è la mostra-concorso, che riunisce artisti provenienti da contesti e linguaggi differenti. Le opere sono valutate da una commissione tecnica qualificata, ma anche il pubblico è protagonista. I visitatori possono votare l’opera che li ha maggiormente colpiti. Un modello che rafforza il legame tra artisti e comunità e rende l’esperienza espositiva più coinvolgente e partecipata.
Attività educative e commissione
Il programma di San Valentino Arte 2026 a Terni prevede visite guidate, attività didattiche per le scuole primarie e laboratori creativi per l’infanzia. Un’attenzione costante alla formazione culturale e all’educazione allo sguardo. La commissione tecnica è composta da Valeria Alessandrini, Ugo Antinori, Michela Bordoni, Alessandra Salinetti, don Claudio Bosi, Isabella Cruciani, Graziano Marini, oltre a Marco Gerani e Luca Finistauri, vincitori dell’edizione 2024 del concorso.