Il progetto esecutivo del nuovo ospedale Narni-Amelia ha completato la fase di validazione da parte di una società esterna ed è stato trasmesso all’Inail, soggetto responsabile della progettazione validata e del futuro bando di gara, segnando un passaggio chiave nel percorso verso la realizzazione dell’opera. Il punto della situazione è stato fatto in Consiglio regionale dall’assessore alle Infrastrutture Francesco De Rebotti, rispondendo a un’interrogazione presentata dalla consigliera Laura Pernazza di Forza Italia, chiarendo lo stato dell’iter e le prossime tappe previste.
Come spiegato dall’assessore, dopo la validazione avvenuta nel settembre 2025, l’Inail ha provveduto a nominare il responsabile del progetto. Nel corso delle verifiche, il Responsabile unico del procedimento (Rup) ha però individuato diversi elementi da approfondire e perfezionare, rendendo necessari ulteriori studi tecnici di supporto. Tra questi, è stato citato in particolare lo studio acustico, considerato essenziale in relazione alla presenza di una cava ancora attiva a poca distanza dall’area individuata per la struttura sanitaria.
“Il Rup ha trovato diversi elementi da mettere a posto, da supportare con ulteriori studi”, ha spiegato De Rebotti, sottolineando come l’obiettivo sia quello di entrare nel merito delle criticità tecniche attraverso un confronto diretto tra tutti i soggetti coinvolti. In questo senso, la Regione ha già manifestato la disponibilità per un tavolo congiunto, previsto a partire dalla prossima settimana, che vedrà la partecipazione dei tecnici Inail, dell’Asl, del Rup e dei progettisti. Un passaggio ritenuto fondamentale per arrivare a una definizione puntuale del progetto entro il 2026.
Nel corso del dibattito, l’attenzione si è spostata anche su una questione collaterale ma strategica, quella della viabilità di accesso al nuovo ospedale. Su questo fronte, è stato chiarito che il soggetto attuatore è la Provincia di Terni, mentre la progettazione è attualmente in corso. Si tratta di un elemento ritenuto imprescindibile per garantire la piena funzionalità della struttura e l’integrazione con il territorio circostante.
Secondo il cronoprogramma illustrato dall’assessore, l’avvio dei lavori per la viabilità è previsto all’inizio della seconda parte del 2026, con la possibilità di un anticipo già nel periodo estivo. La conclusione degli interventi è invece stimata tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, tempistica che consentirebbe un parallelismo con il cantiere del nuovo ospedale Narni-Amelia, evitando ritardi e disallineamenti tra infrastruttura sanitaria e collegamenti stradali.
De Rebotti ha inoltre richiamato la necessità di guardare all’opera non solo come a un edificio, ma come a un presidio sanitario da progettare in funzione dei servizi che dovrà ospitare. “Questo ospedale va pensato e riempito dei servizi necessari alla sanità ospedaliera territoriale”, ha rimarcato l’assessore, evidenziando l’importanza di una piena integrazione con il sistema sanitario esistente e con la rete dei servizi sul territorio.
Il confronto in aula ha messo in evidenza come il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale sia entrato in una fase tecnica delicata, nella quale le verifiche e gli approfondimenti assumono un ruolo determinante per garantire qualità progettuale, sicurezza e sostenibilità dell’opera. La scelta di coinvolgere Inail, Asl, progettisti e strutture regionali in un tavolo congiunto viene letta come un tentativo di accelerare i tempi, evitando criticità future in fase di cantiere.
Nel quadro complessivo, il nuovo ospedale Narni-Amelia resta un intervento strategico per il territorio ternano, destinato a incidere sull’organizzazione della sanità locale e sulla distribuzione dei servizi ospedalieri. I prossimi mesi saranno decisivi per chiarire tempistiche definitive, adeguamenti progettuali e coordinamento infrastrutturale, elementi indispensabili per trasformare la programmazione in un’opera concreta.
Dopo oltre 30anni de giunte rosse e (5 di centro dx in questo caso hanno sbloccato) vi sono ancora criticità pare da sta su schezi a parte con sti soggetti.Per terni a sto punto se damo retta a questi sui 40anni piu o meno per l’ospedale.