Sicurezza urbana. Un tema caldissimo anche in una piccola città come Terni, dove – i dati delle forze dell’ordine lo confermano – il problema è più presente che mai. Il centrodestra unito ha chiamato esponenti del Governo a palare in un appuntamento all’Hotel Valentino, aperto da Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia
“Non è solo una questione di periferie delle grandi città, i piccoli centri sono pieni di sacche di microcriminalità- ha spiegato l’onorevole Gianni Tonelli, responsabile nazionale del dipartimento sicurezza ed immigrazione della Lega – Il decreto sicurezza sta dando sicurezza e prime risposte a questo problema. Quello che è accaduto a Milano e Torino mette in luce che esistono distorsioni della democrazia anche a livelli istituzionale. I comportamenti di violenza e distruzione non devono avere cittadinanza in Italia”.
Spazio anche al referendum e al rapport fra riforme, sistema giudiziario e fiducia nelle istituzioni a cura dell’avvocato Manlio Morcella. Focus proprio sul tema degli errori giudiziari, punto centrale del referendum, con la richiesta ribadita più volte di una certezza della pena. Tonelli ha centrato anche il mirino sulla necessità di non punire le forze dell’ordine quando in pericolo sparano ed uccidono un criminale.
Mario Simoni, Presidente regionale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali ha parlato del legame fra decoro urbano, qualità degli spazi cittadini e valore del territorio. A concludere l’intervento del sottosegretario al ministero dell’Interno Emanuele Prisco, che ha ribadito come anche a Terni il decreto sicurezza può essere una risposta importante: “Le azioni ad alto impatto della Questura – ha sottolineato – hanno represso oltre 75 reati in questo inizio d’anno – Terni ha esigenze di sicurezza che non possono essere ignorate”
La visita in Questura
Prima dell’evento, il sottosegretario Prisco è stato ricevuto in Questura dal capo della Polizia Michele Abenante e dai dirigenti e funzionari.
Nel corso della visita istituzionale, il Sottosegretario ha avuto modo di visitare alcuni uffici della Questura, soffermandosi in particolare presso il Gabinetto provinciale di Polizia Scientifica,
dove ha potuto osservare direttamente le attività tecniche svolte dal personale specializzato. Successivamente, il Questore ha illustrato al Sottosegretario alcuni murales recentemente
realizzati all’interno della Questura, interventi di valorizzazione artistica finalizzati ad abbellire e rendere più accoglienti gli spazi di lavoro,.