Il Partito democratico di Terni ha portato all’attenzione del Consiglio comunale, nell’ultima seduta, un atto di indirizzo volto a migliorare la sicurezza dell’attraversamento pedonale e del sottopasso tra via Tito Oro Nobili e via Cesare Battisti, nel quartiere Cardeto. La richiesta nasce da una situazione ritenuta critica per residenti e studenti, che quotidianamente percorrono l’area per raggiungere le scuole superiori vicine, esponendosi a rischi aggravati da segnaletica orizzontale usurata, scarsa illuminazione nelle ore serali e da un traffico veicolare intenso.
L’iniziativa del Pd arriva alla luce dei dati ufficiali della Polizia locale di Terni, che collocano via Cesare Battisti tra le strade più pericolose della città. Secondo l’ultimo report disponibile, nel corso del 2025 lungo questo asse viario sono stati registrati quindici sinistri, sette dei quali con feriti, oltre a cinque investimenti di pedoni. Numeri che, per il gruppo consiliare, rendono necessario un intervento strutturale e non più rinviabile, soprattutto in un’area ad alta frequentazione pedonale.
L’atto di indirizzo si concentra su chi, cosa, dove e perché: chi utilizza l’area sono soprattutto studenti e residenti; cosa viene chiesto è la messa in sicurezza dell’attraversamento e del sottopasso; dove l’intervento è richiesto riguarda l’incrocio tra via Tito Oro Nobili e via Cesare Battisti, nel cuore del quartiere Cardeto; perché l’urgenza è motivata dall’elevata incidentalità e dalle condizioni di visibilità insufficienti, in particolare dopo il tramonto. Elementi che, integrati fin dalle prime righe del dibattito consiliare, delineano un quadro di rischio concreto per l’incolumità pubblica.
Nel documento presentato, il Pd evidenzia come l’area sia interessata da flussi pedonali costanti, soprattutto nelle fasce orarie di ingresso e uscita dalle scuole. In questi momenti, la convivenza tra traffico veicolare e attraversamenti diventa particolarmente complessa, anche a causa di strisce pedonali poco visibili e di un sottopasso percepito come insicuro, specie nelle ore serali. La scarsa illuminazione contribuisce ad aumentare la percezione di pericolo e a ridurre la visibilità per gli automobilisti, incrementando il rischio di incidenti.
Il gruppo consiliare chiede quindi all’amministrazione comunale di valutare interventi mirati, a partire dal ripristino e potenziamento della segnaletica, dall’adeguamento dell’illuminazione pubblica e da una revisione complessiva dell’assetto dell’attraversamento pedonale. Tra le ipotesi indicate rientrano anche misure di traffic calming, come il rallentamento dei veicoli in prossimità dell’incrocio, e una migliore integrazione del sottopasso nel sistema di mobilità pedonale del quartiere
Io toglierei anche le macchine parcheggiate in doppia fila !!!!