La segnalazione riferiva di una ragazza di giovane età che si era gettata nel Nera, ma le ricerche, dopo ore, non hanno dato alcun riscontro. Nulla di fatto, dunque. Al punto che adesso le forze dell’ordine e le squadre dei Vigili del fuoco impegnate sul posto pensano che possa anche essersi trattato di un falso allarme. L’attività per scandagliare il fiume era cominciata immediatamente, dalla zona di San Martino fino alla diga di Recentino. Ma della ragazza nessuna traccia.
Una notte all’opera
Tutto era cominciato quando nel tardo pomeriggio del 10 febbraio è arrivata una telefonata al numero di emergenza dei Vigili del fuoco, dove una persona riferiva di una ragazza, dall’apparente età di vent’anni, che era stata vista gettarsi nel fiume nella zona tra lo stadio Liberati e Ponte Allende. I soccorsi sono scattati subito. I Vigili del fuoco di Terni sono andati sul posto insieme al Soccorso speleologico e altri enti, con natanti e attrezzature specifiche e con l’ausilio di torce. Ogni ricerca, però, è risultata vana. Le operazioni sono state rese più complicate anche dal buio e da un situazione di piena nella quale si trovava il Nera in alcuni dei tratti scandagliati. Alle fine, però, nessun esito. L’auspicio è che si sia trattato davvero di un falso allarme, magari di qualche burlone che non ha avuto di meglio da far che creare una situazione di procurato allarme.