Un nuovo impulso di maltempo sull’Italia centro-meridionale sta coinvolgendo anche l’Umbria, che pur restando ai margini della fase più intensa della perturbazione sta facendo i conti di nuovo con una giornata di criticità. La Protezione civile regionale ha emesso il documento di allerta numero 044/2026, attivando il codice giallo per l’intera giornata di oggi, sabato 14 febbraio.
Il peggioramento è legato a una profonda depressione atlantica in movimento dalle coste francesi verso la Sicilia, che sta attivando forti correnti di scirocco sulla regione.
Allerta meteo Umbria: scirocco e terreni saturi sotto osservazione
Secondo le analisi diffuse dagli esperti di Perugia Meteo, i venti meridionali intensificheranno le precipitazioni soprattutto nei settori occidentali e meridionali dell’Umbria. La parte orientale potrebbe beneficiare di una temporanea protezione “sottovento”, ma le aree più esposte dovranno affrontare piogge diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. Cosa che sta accadendo già dalla prima mattina in diverse zone del Ternano.
Il nodo centrale resta la saturazione dei terreni. Dopo oltre un mese di piogge intermittenti, il suolo ha perso gran parte della propria capacità di assorbimento. Anche accumuli moderati, nell’ordine di 20 millimetri, potrebbero dunque favorire:
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frane superficiali
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piccoli smottamenti
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esondazioni localizzate
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allagamenti urbani
Le zone più a rischio: dal Trasimeno alla Conca Ternana
La mappa dell’allerta coinvolge l’intero territorio regionale, con livelli di attenzione differenziati.
Trasimeno e Perugino
Nell’area del Trasimeno e del Corcianese (Zona E) sono attese piogge persistenti, con monitoraggio costante sul bacino del Nestore.
Anche il comprensorio di Perugia e Città di Castello (Zona A) è entrato in codice giallo dalla mezzanotte. Nonostante la protezione dell’Appennino, possibili fenomeni di “ritornanti” instabili potrebbero generare temporali sparsi nell’Alto Tevere.
Orvietano e Tuderte
Il territorio di Orvieto (Zona F) è tra quelli maggiormente osservati: oltre all’allerta idrogeologica è stata attivata anche quella per rischio idraulico, in relazione alla possibile risposta dei corsi d’acqua principali come il Paglia.
Anche l’area di Todi (Zona B) si sta confrontando con precipitazioni e instabilità diffusa.
Valle Umbra, Valnerina e Conca Ternana
Massima attenzione nella Valle Umbra (Zona C), lungo l’asse Bastia-Assisi-Foligno-Spoleto, dove il rischio principale riguarda allagamenti nei centri urbani dovuti allo scorrimento superficiale delle acque.
Nella Valnerina (Zona D) e nella Conca Ternana, tra Terni e Narni, i venti di scirocco sono sostenuti dalla nottata, possibili disagi a strutture provvisorie e alberature. Nei comuni del bacino Nera-Corno, la fragilità dei versanti montuosi rappresenta l’elemento più critico con i rovesci intensi.
Scenari di rischio e raccomandazioni della Protezione civile
Le previsioni delineano uno scenario che richiede prudenza. Non si escludono:
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allagamenti di locali interrati e piani terra
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interruzioni temporanee della viabilità
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criticità in sottopassi e zone depresse
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danni da grandine
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caduta di rami per raffiche di vento
La Protezione civile dell’Umbria invita i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari e a seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali.
Un eventuale spostamento della traiettoria della depressione atlantica potrebbe infatti modificare intensità e distribuzione dei fenomeni previsti nelle prossime ore.