Tutto fatto o quasi: cinque nomi della nuova Giunta ci sono già, il sesto ci sta pensando. Così Stefano Bandecchi sindaco di Terni al termine della riunione serale con la maggioranza a Palazzo Bazzani, durata un’ora e mezza
“Hanno accettato cinque nuovi assessori su cinque e da domani prenderanno servizio anche se saranno ovviamente ufficializzate nel primo consiglio comunale di mercoledì alle 11. Stiamo facendo riflessioni su una sesta, perchè sta gestendo interessi del comune di Terni: per importanza e risultati stiamo riflettendo in due sulla cosa: entro due o tre giorni sarà anche l’ultimo assessore. Quindi resta aperta anche una casella delle partecipate. I consiglieri? Sono stati diciamo conformi a quello che ci avevamo detto, ma hanno avuto anche il loro tempo di riflettere.
La prima notizia: Paolo Tagliavento sarà il nuovo vicesindaco. O meglio, come dice Bandecchi “un delegato a funzioni vicarie”: “Non voglio un vicesindaco, voglio fare tutto da solo. Ma siccome la legge mi obbliga ad avere un vicesindaco, sarà Tagliavento, che metterà solo le firme al posto mio: , sarà istruito dal mio capo di Gabinetto Cataldo Bernocco”
Stoccata alle opposizioni: “Le Giunte vanno e vengono e quindi devono lavorare insieme a me e dobbiamo continuare quel lavoro che la Giunta precedente ha fatto, che è tanto. Ho visto le opposizioni che si sono messe lì a dire quello che ha fatto questa Giunta. Ebbene, ha fatto che non facevano altri anni da trent’anni, perché sennò non si capisce come abbiano riscosso 7 o 8 fidejussioni che qualcuno non riscuoteva da 13-14 anni. Abbiamo fatto un sottopassaggio alle ferrovie, lo stiamo facendo, che non veniva fatto da 17anni. Trent’anni di incuria delle strade che oggi richiederebbero 100 milioni di euro per mettere a posto tutte le strade, 1.300 chilometri, sono un po’ toste, ma ci stiamo lavorando. Oltretutto la Corte dei Conti ha detto che il bilancio di segni non è mai stato così chiaro, limpido.Questa è l’unica Giunta che può vantarsi di non aver fatto in 32 mesi nessun mutuo”