Circa 60 bambini della scuola dell’infanzia Luigi Nobili di via Fratelli Rosselli, appartenente all’Istituto Comprensivo “G. Oberdan”, hanno animato il quartiere Sant’Agnese di Terni in occasione della festa di San Valentino. L’iniziativa rientra nel progetto “Tutta mia la città: piccole mani, grandi idee”, percorso educativo dedicato alla partecipazione attiva nei quartieri cittadini. Una mattinata di colori e creatività che ha coinvolto famiglie e residenti.
Scuola Luigi Nobili Terni Sant’Agnese, il progetto educativo
L’uscita è parte di un programma che prevede laboratori culturali, sociali e artistici in sei aree della città. L’obiettivo è rafforzare il legame tra scuola e territorio. I bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, hanno realizzato nelle settimane precedenti manufatti artistici poi condivisi con la comunità. Un lavoro costruito nel tempo, frutto di collaborazione e progettazione.
Scuola Luigi Nobili Terni Sant’Agnese, partecipazione e comunità
Accompagnati dalle insegnanti e dagli operatori della Cooperativa ACTL, i piccoli hanno portato le loro creazioni nel quartiere. Non è la prima esperienza di questo tipo. Anche durante le festività natalizie la scuola aveva promosso un’uscita simile.Il quartiere diventa così spazio di incontro e relazione. Un luogo vissuto e valorizzato attraverso lo sguardo dei più piccoli.
Scuola Luigi Nobili Terni Sant’Agnese, un modello di cittadinanza attiva
Il progetto dimostra come la scuola possa essere motore di comunità. L’educazione si intreccia con la vita urbana e favorisce la costruzione di legami. Attraverso gesti semplici ma concreti, i bambini contribuiscono a rendere il quartiere più accogliente. Un esempio di cittadinanza attiva che parte dall’infanzia e coinvolge l’intero territorio.
Speriamo non c’erano gli spacciatori