Si sono concluse con successo le riprese del cortometraggio “Danno Collaterale” cortometraggio Valentino Ferraro, girato tra Lugnano in Teverina e Amelia. La produzione ha coinvolto per quattro giorni una troupe composta principalmente da maestranze della provincia di Terni, evidenziando il talento locale. Il corto affronta il tema attuale della guerra e dei cosiddetti “danni collaterali”, esplorando l’impatto devastante sui partecipanti e sui civili. Un progetto che unisce qualità tecnica e riflessione sociale, dando rilievo a un racconto cinematografico intenso e contemporaneo.
Terence Hill saluta il set e supporta il progetto
A chiudere le riprese è arrivato sul set Terence Hill, amico del regista Valentino Ferraro, a salutare il cast e la troupe. La sua presenza ha rappresentato un momento simbolico e significativo per la produzione. “Danno Collaterale” cortometraggio Valentino Ferraro si distingue anche per la collaborazione di figure professionali di spicco, tra cui il direttore della fotografia Simone Sadocco, laureato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e recentemente autore della fotografia di “Kushta Mayn”, in concorso alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Valentino Ferraro e la missione di Girandola Productions
Il cortometraggio è scritto e diretto da Valentino Ferraro, regista originario di Amerino, già autore di diversi cortometraggi. Con la fondazione di Girandola Productions, Ferraro punta a valorizzare l’Umbria come territorio attrattivo per produzioni cinematografiche, in particolare film di genere. L’obiettivo a lungo termine è creare un ecosistema locale completo di servizi e professionisti per supportare registi, troupe e produzioni, rafforzando il legame tra cinema e territorio.
Impatto culturale e futuro del cinema in Umbria
“Danno Collaterale”, cortometraggio di Valentino Ferraro, rappresenta il primo passo di una strategia più ampia: promuovere la regione come polo cinematografico, coinvolgendo talenti locali e offrendo spazi e competenze professionali. La produzione mira non solo a raccontare storie intense e contemporanee, ma anche a stimolare la crescita culturale e professionale del settore cinematografico in Umbria, consolidando la presenza del territorio nel panorama nazionale del cinema indipendente.