Narni compie un passo deciso verso un modello di città più sostenibile, innovativa e capace di affrontare le sfide climatiche. E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, avvierà a marzo un piano di interventi dal valore complessivo di circa 800mila euro, inserito nel Progetto Resilienza – Cluster Narni 2026.
L’iniziativa punta a rafforzare l’efficienza e la sicurezza del sistema elettrico locale, con particolare attenzione alla resistenza rispetto a eventi meteorologici estremi e calamità naturali, fenomeni sempre più frequenti anche in Umbria. Il progetto è stato illustrato nel corso di un incontro istituzionale che ha visto la partecipazione del sindaco Lorenzo Lucarelli, degli assessori competenti, dei tecnici comunali e dei rappresentanti di E-Distribuzione.
Restyling delle dorsali elettriche e nuovi cavi interrati
Il cuore dell’intervento riguarda il potenziamento di tre importanti dorsali di media tensione. Saranno posati oltre cinque chilometri di cavi completamente interrati e installate apparecchiature di ultima generazione, capaci di migliorare le performance della rete e ridurre il rischio di interruzioni del servizio.
Il primo cantiere partirà a marzo nell’area di Sant’Anna, nei pressi del campo sportivo, dove verrà realizzato quasi un chilometro di nuova linea sotterranea in sostituzione di un tratto esistente. Successivamente, tra giugno e la seconda parte dell’anno, i lavori interesseranno la Strada dei Tre Ponti con oltre 1,5 chilometri di cavo rinnovato. Un ulteriore intervento coinvolgerà la linea La Doga, nella zona di Narni Scalo, con circa 2,7 chilometri di dorsale interrata tra La Quercia, via Tuderte, Ripabianca e aree limitrofe.
Cantieri a basso impatto e attenzione al territorio
Particolare rilievo è stato dato alla sostenibilità delle opere. Le attività di scavo saranno effettuate con tecnologie a basso impatto ambientale, prevedendo una gestione attenta dei materiali, tempi di intervento definiti e ripristini puntuali delle aree coinvolte. L’obiettivo è coniugare innovazione infrastrutturale e tutela del decoro urbano e paesaggistico.
La collaborazione tra Comune ed E-Distribuzione si inserisce in una strategia condivisa di miglioramento dei servizi pubblici. Il sindaco Lorenzo Lucarelli ha evidenziato come l’investimento rappresenti un passo concreto per rafforzare l’affidabilità della rete elettrica e aumentare la capacità del territorio di rispondere alle nuove sfide energetiche e climatiche.
Smart grid e “magliatura” della rete elettrica
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda la cosiddetta “magliatura” della rete. Il sistema sarà ulteriormente consolidato attraverso la realizzazione di anelli elettrici automatizzati, capaci di collegare più linee in una struttura interconnessa simile a una ragnatela.
In caso di guasto su una tratta, il sistema isolerà automaticamente il segmento danneggiato, garantendo l’erogazione dell’energia tramite linee di riserva, le cosiddette controalimentanti. Questa configurazione aumenterà la continuità del servizio, riducendo i disagi per famiglie e imprese.
Transizione energetica e resilienza climatica
Il progetto di Narni rientra in un più ampio piano di potenziamento del sistema elettrico umbro e in una programmazione nazionale orientata alla resilienza delle infrastrutture. L’approccio adottato si basa sull’analisi dei rischi climatici, sull’utilizzo di tecnologie digitali e su interventi mirati su linee e impianti.
L’obiettivo è rendere la rete più robusta, flessibile e digitale, capace di sostenere la crescita delle fonti rinnovabili, lo sviluppo delle smart grid e l’elettrificazione dei consumi. Una rete moderna diventa infatti un fattore abilitante per la transizione energetica, favorendo la generazione distribuita e l’innovazione nei servizi.
Con questo investimento, Narni consolida il proprio percorso verso una città più efficiente e resiliente, rafforzando un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico e la qualità della vita del territorio.