Fare quadrato e cercare insieme soluzioni e strategie per fronteggiare la grave crisi economica e occupazionale che il territorio di Terni sta attraversando. Incontro nella sede della Cgil, convocato dal sindacato stesso. Il secondo di una serie di confronti programmati, al quale hanno stavolta partecipato le associazioni datoriali e di categoria. Presenti Confindustria Umbria, Confapi Terni, Cna Umbria, Confartigianato Terni, Confcommmercio Terni, Confesercenti Terni, Legacoop Umbria e Confagricoltura Umbria. “La folta partecipazione delle associazioni datoriali di categoria – ha commentato alla fine il segretario generale di Cgil Terni Claudio Cipolla – testimonia la preoccupazione diffusa, che non è quindi solo della Cgil, rispetto alle criticità ormai evidenti sul nostro territorio e mette in luce la necessità di accelerare i tempi su un confronto che non si limiti a registrare solo quanto sta accadendo, ma tenti di stimolare una discussione capace di individuare rapidamente soluzioni alla crisi”.
Servono nuove sfide
Cipolla ha definito l’incontro come un primo momento di approfondimento molto utile per tentare di rilanciare una nuova e diversa fase che, partendo dalle strategicità e specificità del territorio provinciale ternano, riesca a rimettere al centro delle scelte politiche il ruolo fondamentale che possono giocare Terni e l’Umbria “in una nuova e diversa idea di Italia di mezzo“. Come era avvenuto già in precedenti incontri con i parlamentari umbri e come sarà nel prossimo incontro con le forze politiche territoriali del 2 marzo 2026, la Cgil ha condiviso e fornito il proprio punto di vista e le proprie proposte. “Ovviamente – dice ancora Claudio Cipolla – è un punto di vista che viene messo a disposizione per aprire velocemente questo confronto e tentare insieme di rispondere rapidamente alle sfide che abbiamo di fronte. Auspichiamo che gli stimoli che stanno emergendo in questi incontri vengano raccolti e presi in carico da politica e istituzioni locali per aprire una fase nuova e rispondere, attraverso scelte diverse, ai veri bisogni dei cittadini di questo territorio“.
Nn.je.la.fate più
Allora stamo apposto. 🤣🤣🤣