Il presidente della Provincia e sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha incontrato il 26 febbraio, a Palazzo Bazzani, i rappresentanti delle principali associazioni di categoria del territorio per discutere della Zona economica speciale (Zes) e delle prospettive di ampliamento degli incentivi a tutta la provincia. Alla riunione hanno partecipato Confindustria, Legacoop, Confapi, Cna, Confartigianato, Confesercenti, Coldiretti, Confcommercio, Confcooperative, Cia e Confagricoltura, in un confronto volto a definire una strategia condivisa sul tema delle misure di sostegno economico.
L’iniziativa fa seguito a quanto annunciato dallo stesso Bandecchi durante l’ultima Assemblea dei Sindaci della provincia di Terni, nel corso della quale era stata evidenziata la questione della ripartizione delle risorse. Attualmente, infatti, le misure Zes interessano soltanto tre Comuni della provincia ternana – Terni, Narni e San Gemini – a fronte dei 34 Comuni coinvolti nella provincia di Perugia, una situazione ritenuta squilibrata sotto il profilo territoriale.
Nel quadro delle azioni intraprese, il presidente ha inoltre inviato una lettera al ministro Foti e una alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, chiedendo l’avvio di una revisione che consenta di estendere gli incentivi Zes all’intero territorio provinciale di Terni. L’obiettivo dichiarato è quello di superare l’attuale disparità e garantire pari opportunità di sviluppo economico a tutti i Comuni.
Dal confronto è emersa la volontà di costituire un gruppo di lavoro permanente denominato “Sviluppo Provincia di Terni”, con funzioni di coordinamento, supporto e proposta sulle misure legate alla Zes. Il tavolo sarà composto dai rappresentanti delle associazioni di categoria, dal Comune di Terni, dalla Provincia, da Sviluppumbria, dall’Ordine degli Avvocati e dall’Ordine dei Commercialisti.
“Una squadra – ha spiegato il Presidente – che supporterà concretamente le aziende del territorio sugli aiuti della Zes, soprattutto in materia di semplificazione burocratica e credito d’imposta per investimenti”. Tra le priorità individuate figurano infatti la semplificazione amministrativa e l’accesso al credito d’imposta per investimenti, strumenti ritenuti fondamentali per attrarre nuove iniziative imprenditoriali e rafforzare il tessuto economico locale.
Le associazioni di categoria hanno espresso una posizione unanime di disponibilità alla collaborazione con le istituzioni, con l’obiettivo di intercettare e canalizzare sul territorio il maggior numero possibile di risorse. La task force lavorerà in modo operativo, offrendo supporto alle imprese sotto il profilo economico, giuridico e finanziario, così da accompagnarle nell’utilizzo degli strumenti previsti dalla Zes.
Nel corso della riunione è stata inoltre evidenziata l’importanza del coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, che saranno invitate a partecipare come interlocutori principali per quanto riguarda le misure connesse agli effetti occupazionali e alle politiche del lavoro legate alla Zona economica speciale.
L’obiettivo condiviso è quello di arrivare entro il 2026 a un ampliamento delle agevolazioni Zes a tutti i Comuni della provincia di Terni, rafforzando la competitività del territorio e creando condizioni più favorevoli per gli investimenti produttivi.