Si è svolto nella sede dell’Arpa, venerdì 27 febbraio, un incontro pubblico dedicato al programma multitematico e pluriennale Agenda Urbana, il piano strategico con cui il Comune di Terni punta a rafforzare lo sviluppo sostenibile della città nei prossimi anni. L’appuntamento ha rappresentato non solo un momento di presentazione, ma anche un’occasione di aggiornamento sullo stato di avanzamento degli interventi già avviati.
All’iniziativa hanno preso parte il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, l’assessore Michela Bordoni, il dirigente comunale Andrea Zaccone – coordinatore del programma – e i tecnici dei diversi settori coinvolti nell’attuazione delle opere. Il confronto pubblico si è inserito in una logica di trasparenza e partecipazione, con l’obiettivo di condividere con i cittadini obiettivi, risorse e tempistiche.
Il piano può contare su un finanziamento complessivo superiore ai 12 milioni di euro, provenienti da fondi europei dedicati allo sviluppo urbano e da risorse proprie dell’ente. Si tratta di un sistema integrato di progetti che interviene su rigenerazione urbana, ambiente, mobilità, cultura, digitalizzazione e politiche sociali, in coerenza con le linee programmatiche dell’amministrazione.
Terni è stato il primo dei cinque comuni umbri coinvolti ad approvare il programma, lo scorso giugno, avviando immediatamente gli adempimenti necessari per rendere operativi gli interventi. Il lavoro, come sottolineato durante l’incontro, coinvolge in maniera trasversale numerosi uffici comunali, chiamati a tradurre in azioni concrete un disegno complessivo di trasformazione della città.
Uno dei nuclei centrali del programma ruota attorno alla figura di San Valentino, simbolo identitario per la comunità ternana e riferimento di forte richiamo anche a livello turistico. L’area della Basilica e del quartiere San Valentino sarà interessata da un investimento di circa 2,5 milioni di euro, destinato a migliorarne accessibilità e qualità degli spazi. Tra le opere previste figurano la riqualificazione della piazza e delle zone verdi, il potenziamento del collegamento con via Turati, l’installazione di nuova segnaletica informativa e il recupero della palazzina destinata alle associazioni.
L’intervento non si limiterà alla sola area della Basilica. Dal quartiere, attraversando il parco urbano Trento-Le Grazie lungo viale Trento, si potrà raggiungere il quartiere Matteotti anche grazie a un futuro percorso ciclopedonale. Qui è prevista la riqualificazione di una palazzina al servizio della comunità, edificio di rilievo storico, sociale e architettonico. Parallelamente, via Turati – asse viario strategico che collega San Valentino al centro – sarà oggetto di un progetto di corridoio verde con nuove alberature, attualmente in fase avanzata di progettazione.
Accanto agli interventi infrastrutturali, Agenda Urbana dedica ampio spazio alla digitalizzazione e alla valorizzazione culturale. È stata recentemente completata un’App dedicata al percorso urbano su San Valentino, presentata anche alla Bit di Milano. L’applicazione propone un itinerario che, partendo da diversi luoghi simbolo – dal Polo museale CAOS all’Anfiteatro Romano, dalla Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro fino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie – conduce idealmente alla Basilica. La digitalizzazione del racconto urbano punta a rafforzare l’attrattività turistica e la fruizione consapevole del patrimonio cittadino.
Il progetto sarà ulteriormente arricchito dalla creazione di uno spazio immersivo a Palazzo Carrara, finanziato con le risorse del programma. L’intervento consentirà anche di completare il restauro dell’ala centrale dell’edificio e di restituire alla città un contenitore culturale in grado di ospitare eventi e iniziative pubbliche.
Sul fronte dello spettacolo e dei musei, sono previsti investimenti per il teatro comunale Secci e per il museo archeologico Giontella, per il quale è in corso la realizzazione del sito internet, oltre che per il Paleolab, museo di paleontologia. L’obiettivo è ampliare i servizi e rendere più funzionali gli spazi culturali, rafforzando il sistema cittadino dell’offerta culturale.
Il programma si integra inoltre con altri finanziamenti attivi, tra cui quelli del PNRR, con l’intento di moltiplicare gli effetti positivi in termini di sicurezza urbana, qualità degli spazi pubblici e attrattività complessiva. Tra gli interventi in progettazione figurano una barriera acustica verde a tutela del campo di atletica Franco Casagrande, circa 3,8 chilometri di nuovi percorsi ciclopedonali e il completamento della ristrutturazione dell’ex lanificio Gruber, in sinergia con il Piano periferie.
Un capitolo rilevante riguarda l’innovazione tecnologica: 1,2 milioni di euro saranno destinati allo sviluppo del Gemello digitale, un sistema avanzato per la gestione e l’analisi dei dati urbani raccolti dai dispositivi presenti in città. Il sistema consentirà di migliorare l’efficienza dei servizi pubblici attraverso un monitoraggio puntuale e integrato.
Non meno significativo l’impegno sul versante sociale, con oltre un milione di euro destinato a percorsi di inclusione socio-lavorativa, servizi di sostegno alle famiglie, iniziative educative di comunità e progetti di innovazione sociale, come i Patti di collaborazione per la cura e l’animazione degli spazi pubblici.