Umbria Green Route: i comuni dell’orvietano fanno rete nel segno del cicloturismo (VIDEO)

La nuova dorsale cicloturistica intercomunale da 80 km entra nella fase operativa: mappatura avviata, fondi regionali ottenuti e riconoscimento nazionale per il Cammino dei Borghi Silenti

Il 6 marzo 2025, nei giardini di Palazzo Ancajani di Tenaglie, nel Comune di Montecchio, è stato presentato ufficialmente sul territorio il progetto Umbria Green Route: una ciclabile intercomunale di circa 80 chilometri che collegherà i Comuni di Montecchio, Orvieto e Baschi, integrandosi con le principali direttrici del cicloturismo nazionale. Il progetto, promosso dai tre Comuni con Montecchio capofila, è finanziato dal bando nazionale “Bici in Comune” con l’obiettivo di sviluppare una dorsale cicloturistica e promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile per la mobilità quotidiana.

L’iniziativa era già stata presentata a livello nazionale nel mese di febbraio, durante la Borsa Internazionale del Turismo di Milano. L’evento di Tenaglie ha rappresentato il primo appuntamento direttamente sul territorio interessato dalla route, con la partecipazione di sindaci, giornalisti, rappresentanti di altre amministrazioni comunali e della community nazionale Cammini d’Italia.

Un progetto che va oltre la ciclabile

Umbria Green Route non si limita alla realizzazione di un tracciato. Il progetto prevede un sistema articolato di interventi: la creazione di percorsi dedicati alla mobilità casa–scuola, casa–lavoro e casa–impianti sportivi, azioni formative per scuole e operatori del settore, eventi cicloturistici, strumenti bike-friendly e una prima analisi dell’accessibilità territoriale. È prevista inoltre la definizione di una governance intercomunale per la gestione coordinata del territorio in chiave cicloturistica.

Il progetto ha già prodotto un risultato strategico aggiuntivo: la partecipazione congiunta dei tre Comuni al bando regionale CSR – Turismo Rurale (SRD07), successivamente finanziato. Questo secondo finanziamento permetterà di rafforzare le infrastrutture con un infopoint, due punti sosta attrezzati e la riqualificazione dell’area archeologica di Scoppieto.

Fase operativa avviata: mappatura e tracciatura dei percorsi

Umbria Green Route è entrata concretamente nella fase operativa. È già stata avviata la mappatura del territorio e dei tracciati, con rilevazione dei percorsi esistenti, dei punti di interesse, dei servizi disponibili e della rete bike-friendly. Con l’arrivo della bella stagione partirà la tracciatura dei percorsi, sia quelli a vocazione cicloturistica sia quelli a uso locale, con l’obiettivo di rendere la rete progressivamente più fruibile e interconnessa.

La scelta di Tenaglie come sede del lancio territoriale non è casuale. Il borgo è già riconosciuto come punto di partenza del Cammino dei Borghi Silenti, uno dei cammini più apprezzati d’Italia, ideato da Marco Fioroni. Proprio durante l’evento del 6 marzo, il cammino è stato premiato da Cammini d’Italia come secondo cammino più percorso a livello nazionale nel 2025, un dato che conferma la forte attrattività del territorio e la sua vocazione al turismo lento.

Cicloturismo e cammini: una visione integrata dello sviluppo sostenibile

Umbria Green Route si inserisce in continuità con i percorsi pedonali già esistenti, ampliando l’offerta con una dorsale ciclabile che rafforza la vocazione outdoor dell’area. L’integrazione tra mobilità dolce, paesaggio e qualità della vita costituisce il filo conduttore dell’intera iniziativa.

La presenza di Cammini d’Italia all’evento con il socio fondatore Vincenzo Caruso — una delle community più seguite nel panorama nazionale del turismo lento — ha dato visibilità nazionale al progetto. Al termine dell’incontro, giornalisti, amministratori e rappresentanti della community hanno effettuato una pedalata sul territorio, a simbolo della direzione intrapresa.

All’evento hanno partecipato anche altre amministrazioni: il Sindaco di Guardea e il Comune di Giove, capofila di un progetto finanziato nell’ambito dello stesso bando “Bici in Comune”, in una prospettiva di collaborazione e messa a sistema delle esperienze territoriali, oltre a Marco Fioroni del Cammino dei Borghi Silenti

Le dichiarazioni dei sindaci

«Oggi abbiamo portato Umbria Green Route sul territorio, con un’idea chiara» ha dichiarato il sindaco di Montecchio, Federico Gori. «Costruire una rotta verde che unisca i nostri paesi e che sia utile sia ai cicloturisti sia a chi vive qui ogni giorno. È infrastruttura, cultura della bici, accoglienza e lavoro di rete: un progetto che cresce perché nasce dalla collaborazione tra Comuni».

«La forza di Umbria Green Route è nella visione integrata: mobilità sostenibile, servizi, accessibilità e valorizzazione delle aree rurali» ha affermato il sindaco di Baschi, Damiano Bernardini, sottolineando come la giornata abbia dimostrato la maturità del territorio nel raccogliere questa sfida.

«Questo progetto si inserisce nel percorso che da alcuni anni stiamo portando avanti per ampliare l’offerta turistica del territorio, affiancando alla vocazione culturale di Orvieto anche il turismo lento e sostenibile» ha concluso il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani. «Umbria Green Route mette in rete i Comuni, rafforza la collaborazione tra territori e crea le condizioni per attrarre nuovi visitatori e aumentarne la permanenza media».

In alto le interviste all’ideatore Federico Rubini, a Marco Fioroni e Vincenzo Caruso

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Via libera dalla giunta comunale. Moscatelli: "Grazie anche a risorse ministeriali"...
Si inaugura il 6 marzo la nuova ciclovia di Umbria Green Route lunga sugli 80...

Arrivano a Terni le Canzoni in Bianco e Nero di Bungaro e di Raffaele Casarano....

Altre notizie