Il Comune di Terni torna a segnalare criticità nella gestione di alcuni servizi pubblici locali di rilevanza economica, in particolare per quanto riguarda i parcheggi cittadini e il parco Galigani di Cardeto.
Le osservazioni emergono dal monitoraggio relativo al secondo semestre del 2025, approvato dalla giunta su proposta dell’assessorato guidato dal sindaco e assessore Stefano Bandecchi.
Si tratta della consueta ricognizione periodica con cui l’amministrazione valuta l’andamento gestionale dei servizi affidati. Dal documento emerge un quadro variegato: l’unico servizio giudicato con grado di eccellenza resta quello delle farmacie comunali, mentre gli altri settori oscillano tra valutazioni considerate “adeguate” o “sufficienti”.
Nella parte finale del documento sono riportati i rilievi avanzati dalle varie direzioni comunali. Tre dei quattro riguardano la società partecipata Terni Reti, mentre il quarto è relativo alla gestione della pubblica illuminazione.
Problemi nella gestione dei parcheggi di superficie
La prima criticità riguarda la gestione dei parcheggi di superficie. Secondo quanto evidenziato nel documento, Terni Reti non avrebbe predisposto una programmazione adeguata e strutturata per la manutenzione della segnaletica orizzontale.
Si tratta di un aspetto considerato fondamentale, perché direttamente collegato alla sicurezza della circolazione stradale.
Per questo motivo l’amministrazione comunale ha formalmente richiesto alla società la trasmissione di un piano dettagliato degli interventi di manutenzione.
Nel documento si riconosce che il Comune ha già provveduto a recuperare parte degli interventi non effettuati nel periodo di riferimento, ma resta una criticità strutturale nella pianificazione preventiva e nella condivisione degli interventi.
L’amministrazione ha quindi annunciato la richiesta di misure correttive da attuare nel corso del 2026.
Il caso del parcheggio San Francesco-Rinascita
Un’altra questione riguarda il parcheggio coperto San Francesco-Rinascita.
Secondo quanto riportato nel monitoraggio, Terni Reti continuerebbe a operare con modalità gestionali non pienamente coerenti con gli indirizzi dell’amministrazione comunale, nonostante le comunicazioni e i rilievi già inviati dalla direzione competente.
Nel documento si sottolinea come la gestione della società non possa essere svincolata dalle linee guida dell’ente affidante, poiché questo potrebbe avere ripercussioni sull’equilibrio economico-finanziario del bilancio comunale.
La mancata concertazione sugli investimenti programmati e sulla congruità delle spese di esercizio rischierebbe inoltre di ridurre il ruolo del Comune a semplice soggetto di controllo contabile delle entrate, senza una reale partecipazione alla pianificazione gestionale.
Criticità anche per il parco Galigani di Cardeto
Ulteriori problemi emergono nella gestione del parco Galigani di Cardeto, dove il monitoraggio segnala riflessi negativi sul piano economico-finanziario della concessione.
Secondo la direzione comunale, i risultati della gestione non garantirebbero più l’equilibrio del Piano economico-finanziario (PEF) che aveva costituito la base dell’affidamento del servizio.
In particolare, si evidenzia una significativa distanza tra le previsioni economiche presentate dalla società in fase di proposta e i risultati effettivamente registrati.
Questo scostamento evidenzierebbe criticità nella capacità previsionale e nell’organizzazione della gestione, con possibili conseguenze sulla sostenibilità economica del servizio.
Per questo motivo il Comune ritiene necessario che la società concessionaria adotti con urgenza misure organizzative e gestionali per ridurre le perdite e ristabilire l’equilibrio del piano economico-finanziario.
Gli interventi richiesti dovranno consentire di riallineare previsioni e risultati effettivi, anche in vista di eventuali valutazioni sulla revisione delle condizioni contrattuali o sulla permanenza dell’affidamento.
Ci vogliono parcheggi perché le macchine sono ovunque. Anche davanti ai garage e davanti o anche sopra le strisce pedonali