Utilizzare i locali commerciali privati sfitti nel centro di Terni concedendoli in comodato d’uso gratuito a enti e associazioni cittadine del terzo settore. Si torna a parlare di questa proposta, il cui obiettivo è riqualificare il centro, attraverso un atto di indirizzo proposto in Comune dai consiglieri del Partito democratico, i quali chiedono la stesura di un regolamento per questo fine. I firmatari dell’atto di indirizzo sono Leonardo Patalocco, Emidio Gubbiotti, Pierluigi Spinelli e Michele Di Girolamo. A loro, si aggiuinge anche Roberta Trippini del Gruppo Misto.
Mascherare la desertificazione commerciale
Si parte prendendo spunto da altri comuni, come nel caso di Perugia, nei quali già da alcuni anni sono stati concessi questi spazi attraverso dei bandi comunali. Gli obiettivi, oltre a quelli di dare una sede a enti e associazioni del terzo settore, sono legati anche alla sicurezza urbana, da garantire pure attraverso la cura degli spazi pubblici, la partecipazione attiva della cittadinanza e il rafforzamento del tessuto sociale, commerciale e relazionale. In più, verrebbero mitigati gli effetti della cosiddetta desertificazione commerciale, puntando invece su una rigenerazione del centro urbano proprio attraverso questi spazi. Si tratterebbe di concedere in comodato gratuito i locali commerciali privati inutilizzati attraverso un avviso pubblico. “La formula – affermano i firmatari dell’atto di indirizzo – prevede la gratuità dell’uso (fatto salvo il rimborso alla proprietà dei tributi e degli oneri condominiali ordinari e in ossequio agli obblighi contrattuali previsti), ma includerebbero una clausola che, integrando i già vigenti principi generali del codice civile, permetta ai proprietari di rientrare in tempi predefiniti in possesso degli immobili qualora si presentasse l’opportunità di una vendita o di una locazione, favorendo così indirettamente la ripresa del mercato nella zona“. Gli enti e le associazioni si impegnerebbero a organizzare in questi spazi eventi pubblici, laboratori artistici attività formative e altre iniziative.