I consiglieri comunali Leonardo Patalocco (PD),Emidio Gubbiotti (PD),Pierluigi Spinelli (PD),Michele Di Girolamo (PD),Roberta Trippini (misto) hanno presentato una interrogazione per chiedere conto dei ritardi che impediscono l’apertura del centro sportivo di piazzale Senio, nel quartiere San Giovanni.
L’impianto polifunzionale coperto è stato realizzato nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, linea d’intervento 3.1, con un finanziamento di 3.000.000 di euro. La struttura è progettata per ospitare la pratica della pallacanestro, della pallavolo e della ginnastica, con accesso pubblico a servizio del quartiere e dell’intera città.
I lavori completati, ma la struttura resta inutilizzata
Il cantiere ha richiesto due anni di lavori. Il 17 settembre 2025, la prima commissione consiliare del Comune di Terni ha effettuato un sopralluogo ufficiale, verificando il completamento fisico della struttura. Nonostante siano trascorsi oltre sei mesi da quella data, il bando per la gestione dell’impianto — che include anche il vicino punto di ristoro — non risulta ancora essere stato pubblicato dall’amministrazione comunale.
Questa situazione blocca di fatto l’assegnazione della gestione a eventuali associazioni sportive o soggetti privati, rendendo impossibile l’avvio delle attività e la programmazione della stagione sportiva.
Un’opera strategica per tre quartieri
Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, il nuovo centro sportivo non rappresenta un’infrastruttura isolata, ma si inserisce in un sistema più ampio di servizi alla cittadinanza. L’impianto andrebbe infatti a integrare e potenziare l’offerta sportiva e ricreativa dei quartieri San Valentino, San Giovanni e Cospea, dialogando con strutture già esistenti come il parco di viale Trento, il ciclodromo Perona e diversi spazi polifunzionali pubblici e privati presenti nell’area.
La realizzazione del palazzetto risponde anche a un’esigenza di riqualificazione urbana: l’area di piazzale Senio era da tempo priva di una destinazione d’uso definita, e il nuovo impianto è atteso per restituire centralità al quartiere, attrarre società sportive, famiglie e giovani atleti.
Le domande dei consiglieri all’amministrazione
Con l’interrogazione, i firmatari chiedono all’amministrazione tre risposte precise: per quale motivo il palazzetto non sia ancora fruibile dalla cittadinanza, a che punto si trovi la predisposizione del bando di gestione e quali siano i tempi previsti per la consegna dell’opera alle associazioni sportive e al quartiere.
I consiglieri sottolineano come le associazioni sportive del territorio abbiano urgente necessità di nuovi spazi e come i tempi siano ormai maturi per avviare la programmazione della prossima stagione sportiva, rendendo non più rinviabile una risposta concreta da parte dell’ente.