Oggi, 14 marzo, a Narni si terrà un appuntamento speciale dedicato alla memoria della scrittrice Daniela Paiella. Alle 16, nella sala conferenze del Museo di Palazzo Eroli, sarà presentato il libro Un mese imperfetto per innamorarsi, pubblicato da Bertoni Editore. L’incontro rappresenta un momento di ricordo e di riflessione dedicato all’autrice, scomparsa poco dopo aver concluso il suo ultimo lavoro. Ad aprire l’evento sarà Mariacristina Angeli, presidente dell’associazione Minerva APS, mentre a moderare il dialogo sarà Alessandro Cavalieri.
Un incontro tra cultura e impegno sociale
Alla presentazione interverranno anche Silvia Tiberti, assessore del Comune di Narni, Albero Belli, presidente provinciale dell’AIDO di Terni, e Mirena Angeli, presidente dell’associazione di Narni per la lotta contro il cancro. L’iniziativa nasce dal desiderio di mantenere fede a un impegno preso con l’autrice. Lo scorso anno, nello stesso luogo e nella stessa data, Daniela Paiella aveva infatti presentato il suo precedente libro, Io non so nulla di te. In quell’occasione era stato dato appuntamento all’anno successivo per presentare il nuovo lavoro. Poche settimane dopo, però, una malattia improvvisa ha portato via la scrittrice prima dell’uscita del volume.
La musica del figlio Nartico
Durante l’incontro è prevista anche una parentesi musicale con Nartico, nome d’arte di Nicolò, figlio di Daniela Paiella. Il giovane artista, che fa parte del cast della stagione 2025-2026 del programma televisivo BellaMà, proporrà dal vivo il suo ultimo brano Il tempo va. La sua partecipazione renderà l’evento ancora più significativo, trasformando l’incontro in un momento di memoria condivisa tra letteratura, musica e affetti familiari.
I proventi del libro destinati alla donazione degli organi
La presentazione sarà anche l’occasione per rilanciare il messaggio sociale che Daniela Paiella ha sempre portato avanti nei suoi libri. Il tema della donazione degli organi e della cultura del dono sarà infatti al centro dell’incontro. I proventi della vendita delle opere dell’autrice, messi a disposizione dal marito Luca Angelosanti e dai figli Nicolò e Caterina, saranno interamente devoluti all’AIDO provinciale di Terni, contribuendo a sostenere le attività di sensibilizzazione sul territorio.