Il prestigioso premio Freccia d’Oro Ferentillo tornerà a Ferentillo lunedì 6 aprile alle ore 17:30, nell’ambito della presentazione del libro Nove mesi di Roma (racconti brevi) di Carlo Favetti, presso la Sala Capitolare dell’Abbazia di San Pietro in Valle. Istituito nel 1993 dall’Associazione Culturale Alberico I Cybo Malaspina, il riconoscimento celebra da oltre trent’anni artisti, professionisti e personalità che si sono distinti per il loro contributo alla cultura, all’arte e alla comunità locale. La cerimonia di aprile rappresenta un’occasione unica per valorizzare il patrimonio storico e culturale di Ferentillo, offrendo visibilità a chi sostiene la tradizione e il territorio attraverso la propria attività, dal volontariato alla creatività artistica.
Premiazioni storiche e protagonisti della Freccia d’Oro Ferentillo
Nel corso delle passate edizioni, la Freccia d’Oro Ferentillo ha premiato pittori, scultori, musicisti, giornalisti, imprenditori e figure di spicco del territorio. Tra i nomi più celebri figurano Rodolfo Pantaleoni, Franco Sensi, Don Pierino Gelmini e molti altri. Per l’edizione 2026, tra i premiati ci saranno Claudio Brizi, musicista e organista, Silvana Pasquali, direttrice artistica del Palio del Velluto di Leonessa, Daniela Bizzarri, infermiera professionista, e altri protagonisti locali che hanno contribuito alla crescita culturale della comunità. La selezione dei premiati dimostra l’impegno dell’associazione nel sostenere sia l’eccellenza artistica sia le iniziative sociali che rafforzano il tessuto della comunità umbra, offrendo un riconoscimento tangibile a chi valorizza arte e cultura.
Il simbolo artistico della Freccia d’Oro Ferentillo
Anche per il 2026 il simbolo della Freccia d’Oro Ferentillo sarà il dipinto realizzato dal pittore ternano Fausto Contessa, ispirato all’affresco del XVI secolo raffigurante San Sebastiano, patrono di Ferentillo, conservato nell’Abbazia di San Pietro in Valle. L’opera unisce arte e tradizione, diventando un vero emblema del premio, che fonde storia, cultura e identità territoriale. La scelta di un artista locale per realizzare il simbolo del riconoscimento testimonia l’attenzione verso le eccellenze umbre e la volontà di rafforzare il legame tra territorio e cultura, rendendo la cerimonia della Freccia d’Oro un evento significativo per l’intera comunità.
La Freccia d’Oro Ferentillo come momento di celebrazione culturale
La cerimonia del 6 aprile rappresenta un’importante occasione di festa e valorizzazione del patrimonio culturale di Ferentillo. La Freccia d’Oro Ferentillo non è solo un premio, ma un segno di riconoscimento verso chi contribuisce alla crescita artistica, sociale e culturale della regione. Ogni anno, il premio rafforza il legame tra cittadini, istituzioni e creatività locale, consolidandosi come simbolo di eccellenza in Umbria. La manifestazione celebra l’arte, il volontariato e la tradizione, offrendo visibilità a chi mantiene vive le radici culturali del territorio, stimolando al contempo nuove generazioni a investire nella crescita culturale della comunità.