Non c’è solo il comportamento esasperato di chi al Pronto soccorso aggredisce verbalmente e fisicamente medici, infermieri e personale sanitario. In ospedale, a volte, c’è spazio ma anche per le storie belle, quelle a lieto fine e quelle fatte anche di gratitudine, E così, tra un’aggressione l’altra, al personale sanitario dell’ospedale di Terni arrivano anche apprezzamenti e ringraziamenti. Come nel caso di una famiglia di Terni, che ha voluto pubblicamente mandare il suo ringraziamento al reparto di geriatria, dopo il ricovero di un proprio congiunto.
Curato bene
Il messaggio di ringraziamento arriva dai figli di un anziano che è stato degente proprio nell’unità di geriatria del Santa Maria. Il loro padre, ultraottantenne, è stato in cura lì per quasi un mese. Definito come soggetto fragile e con quadro clinico complesso, era entrato in ospedale per un problema legato alla reazione a un antibiotico. I figli spiegano che in ospedale è stato ben assistito e curato, nonostante complicazioni avute e pericolose per via delle sue condizioni, come un’infezione urinaria, una polmonite e anche un blocco renale.
Dedizione e costanza
Nel loro ringraziamento pubblico, i figli di questo anziano sottolineano il lavoro di tutto il personale del reparto, dai medici agli infermieri fino agli operatori sociali. Facendo anche i nomi dei medici Giovanni Rocco Fabrizio, Sergio Catanzani e Luca Pelini. “Nostro padre – affermano – è stato seguito da medici e personale ospedaliero con una dedizione ed una costanza veramente encomiabili“. Per una volta, una notizia di buona sanità, con una famiglia che apprezza e che decide di fare pubblicamente i propri ringraziamenti.